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Rifiuti. Iseda, assunto il fratello del sindaco Anna Alba. Scoppia il casoSTIMA TEMPO DI LETTURA: 2 min

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Organi di stampa riportano la notizia di una presunta assunzione del fratello della sindaca di Favara Anna Alba in una ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti. La stessa prima cittadina sembra non smentire la notizia anzi avrebbe dichiarato che a suo parere non sussisterebbero cause di incompatibilità. Insomma, secondo Alba la ditta privata è libera di assumere chi vuole.

Assunzioni all’Iseda, ditta che si occupa della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in diversi comuni dell’agrigentino. A essere impiegato, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, è il fratello del sindaco di Favara del M5S Anna Alba.

Secondo quanto si legge sul giornale web agrigentonotizie, il fratello della prima cittadina, Giuseppe Alba, sarebbe stato assunto dalla ditta Iseda, già dallo scorso ottobre.

Il tutto -racconta il giornale- sarebbe iniziato da un mormorio e da una e-mail arrivata in redazione. Il cittadino che ha denunciato il fatto ha scritto di aver creduto tantissimo in questa amministrazione e che nonostante la scarsa produttività in questi anni, pensava “fossero onesti come sempre –si legge- si proclama la prima cittadina”. “Invece proprio lei, –scrive il cittadino “indignato”- che tanto ama usare le parole: trasparenza e onestà, ha tradito migliaia di cittadini che l’hanno votata, pensando bene di far assumere il fratello”.

Abbiamo chiesto informazioni sulla vicenda alla sindaca Anna Alba. Siamo in attesa di un suo messaggio. Intanto pare che la stessa abbia comunicato già tempo fa al giornale agrigentino che per lei non sussisterebbero questioni di conflitto d’interesse anche perché l’appalto non viene aggiudicato dal Comune ma da un ente esterno che è la Srr”. L’Iseda è una società privata, può assumere chi vuole. “Nessuno –ha detto Alba- ha chiesto loro niente, noi rimaniamo ben distanti da queste logiche. Siamo sereni”.

Secondo quanto si legge, il fratello non lavorerebbe come netturbino. Sarebbe un operatore “a disposizione” che le ditte usano per sostituire i lavoratori “titolari” in caso di assenza per malattia o congedo.

Insomma, una notizia che certamente lascia l’amaro in bocca di quanti, tra i cittadini favaresi, hanno creduto e voluto alla guida della città di Favara una giunta pentastellata.

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