Anna Alba ai suoi consiglieri del M5S: “Non assecondate -dice- chi sta consumando un “vero” delitto”STIMA TEMPO DI LETTURA: 2 min

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Intanto il sindaco di Favara Anna Alba (M5S) proprio ieri ha scritto ai suoi consiglieri di maggioranza. Nelle nota ha affermato: “Non assecondate -dice- chi sta consumando un “vero” delitto”. E poi parla dell’imminente scadenza del bilancio di previsione.

 

Il sindaco di Favara Anna Alba chiama all’ordine i suoi 14 consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle e lo fa con una pubblica lettera. Lettera che arriva a poche ore dall’annunciata conferenza stampa per parlare dell’approvazione di bilancio.

Nella lunga nota Alba scopre le carte e dice a chiare lettere, a differenza di quanto sostenuto qualche settimana fa, che all’interno della sua maggioranza c’è chi la sostiene e chi invece le fa opposizione. Adesso chiede ai suoi consiglieri di fare chiarezza e soprattutto di fare un passo di responsabilità.

Dice anche che qualcuno dei 14 pentastellati, attribuendosi il doppio ruolo di maggioranza e opposizione a seconda delle necessità e/o convenienza del caso, immagina di trasformare la politica cittadina in un’arena.

Parla comunque di un movimento che, in questi mesi trascorsi dall’inizio della sindacatura, seppur con qualche imperfezione, ha dato prova di grande responsabilità.

“Tutti e 14 i consiglieri –dice ancora- hanno cercato di dare un contributo per portare il paese fuori dal guado”. Secondo Alba c’è anche chi, in via esclusiva, si attesta dei risultati amministrativi che sono stati raggiunti grazie ai 14 responsabili.

Parlando poi di bilancio di previsione e pluriennale dice: “L’imminente scadenza comporterà una nuova assunzione di responsabilità e questa non potrà avvenire senza un quadro politico chiaro”. Per Alba occorre che i 14 consiglieri prendano atto che sono una maggioranza e che devono lavorare con il sindaco. Insomma, Alba non chiede un “cambio di casacca” ma di decidere se si è con lei o contro di lei.

Infine li invita a non “assecondare chi sta consumando un vero “delitto” sociale per interessi di partito e/o personali e di carriera politica”. Certo, fa strano che un sindaco pentastallo non sia chiaro nel fare i nomi, ma noi pensiamo si riferisca al deputato di casa Giovanni Di Caro e chi l’ha sostenuto in campagna elettorale.

“Ora è giunto il momento di dire basta! Non c’è più tempo! – esclama la sindaca”. “Consiglieri –conclude-, fate il bene dei favaresi, lasciando da parte gli schemi politici e le assurde contrapposizioni. Confido nel vostro acume”.

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