In merito alla prenotazione di una colonscopia con data al 2029, la Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, attraverso una nota, porta a conoscenza dell’utenza di aver avviato un’immediata verifica interna tramite l’UOC (Controllo di Gestione) e il CUP aziendale, precisando che: “dalla verifica è emerso che la prescrizione è stata acquisita senza indicazione di classe di priorità clinica (U-B-D-P) e senza quesito diagnostico dettagliato e condizione di primo accesso, elementi indispensabili per la corretta valutazione dell’appropriatezza prescrittiva e per l’inserimento nel percorso di garanzia”.
Il sistema CUP ha pertanto assegnato la prima disponibilità utile nella sede prescelta dall’assistito. A quest’ultimo è stato comunque attivato, come previsto, il percorso di tutela con proposta di sede alternativa in grado di garantire tempi compatibili. L’Asp ricorda che per la prevenzione del tumore del colon-retto sono attivi percorsi dedicati e gratuiti di screening organizzato, con presa in carico diretta in caso di necessità di approfondimento diagnostico, distinti dal percorso di prenotazione ordinaria su prescrizione del medico di Medicina Generale.
“È stato disposto un audit straordinario sulle agende di endoscopia digestiva e il potenziamento delle sedute con utilizzo del fondo nazionale per l’abbattimento delle liste d’attesa”, conclude la nota dell’Asp.
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