Deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non, ma anche miscelazione di rifiuti speciali. Un blitz congiunto dei Carabinieri della Tenenza di Lampedusa, del personale del Centro Anticrimine Natura dell’Arma e dei tecnici dell’Arpa di Agrigento ha portato al sequestro preventivo dell’intero centro di raccolta Rsu di contrada Imbriacola sulla più grande delle Pelagie.
L’ispezione ha portato alla luce gravi irregolarità nella gestione del sito: rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, venivano ammassati e miscelati in modo promiscuo, creando un rischio latente di contaminazione del suolo.
L’operazione ha fatto scattare la denuncia a piede libero per un isolano di 55 anni, coordinatore della ditta che gestisce i servizi di igiene urbana, accusato di reati ambientali che vanno dal deposito incontrollato allo smaltimento illecito. Come atto dovuto, è stato deferito alla Procura anche il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, in qualità di custode e responsabile ultimo della salute pubblica e del territorio.
Mentre l’inchiesta resta aperta per verificare ulteriori falle nella catena dei controlli, l’amministrazione comunale dovrà ora attivare le procedure d’urgenza per mettere a norma il sito e garantire la continuità in sicurezza del servizio di raccolta sull’isola.
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