La chiusura della via Montevago ha fatto scoppiare il caso dell’estate nel Comune di Favara. Stamattina, lo ricordiamo, un uomo, il signor Francesco Saia, ha iniziato a transennare la piazzetta di via Montevago, all’incrocio con via Grecia, a Favara. Sarebbe il proprietario di quell’area, secondo una sentenza del Tribunale.
Fino ad oggi, residenti della zona hanno utilizzato quello spazio come parcheggio e zona di transito veicolare. L’altro ieri, lunedì scorso 10 agosto, in tarda mattinata, l’uomo avrebbe presentato all’Ufficio Protocollo del Comune di Favara una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) per avviare i lavori su quel terreno. Successivamente avrebbe avvisato i vicini confinanti della sua proprietà dell’imminente inizio dei lavori. Stamattina l’inizio delle opere di transennamento della porzione interessata.
Saia ha intanto voluto far valere con chiarezza il proprio diritto di proprietà su quell’area. “Ho lasciato libera dalle transenne tuttavia una porzione della mia proprietà per non chiudere il transito veicolare“, ha spiegato l’uomo. “Mi sono indietreggiato per permettere alle automobili di continuare a passare“. Anni addietro, inoltre, l’idea iniziale prevedeva la costruzione di un edificio. Oggi, invece, la destinazione d’uso dell’area sarebbe passata da edificabile a altra tipologia. “Probabilmente realizzerò un parcheggio pluripiano“, ci ha detto Saia.
Secondo la normativa, quando viene presentata una CILA al Comune, la pratica è immediatamente efficace dal momento dell’avvenuto protocollo e non occorre attendere alcun via libera o autorizzazione da parte degli uffici. Nella modulistica presentata al Comune occorre indicare il giorno di avvio dei lavori di cantiere, che può coincidere con la data di presentazione della stessa CILA o essere successivo. Il Comune ha comunque tempo (di solito 30 giorni) per effettuare verifiche e richiedere eventuali integrazioni o bloccare i cantieri se riscontra irregolarità urbanistiche.
Intanto la questione ha sollevato tumulti tra i residenti e parecchie curiosità ai passanti. Il Sindaco Palumbo, da parte sua, ci ha fatto sapere che la richiesta del signor Saia, una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), sarebbe arrivata al protocollo del Municipio, in tarda mattinata di lunedì 10 agosto, intorno alle 14. L’iter burocratico richiede che la documentazione vada assegnata a un dipendente dell’Ufficio Tecnico che dovrà esaminarla per vedere se tutto è apposto o per richiedere ulteriori chiarimenti e documenti al fine di esitarla. Seppur siamo in periodo estivo e proprio nella settimana di ferragosto, – ha continuato il sindaco- vista la particolarità della situazione la pratica del signor Saia domani sarà già messa a disposizione del tecnico comunale per iniziare la procedura di verifica e controllo.
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