“Cittadine e cittadini di Agrigento, voglio essere chiaro con voi, come Amministrazione abbiamo deciso di mettere Aica di fronte alle proprie responsabilità”. Lo scrive il sindaco di Agrigento Miche Sodano a seguito della diffida del Comune contro Aica per i cantieri abbandonati, gli scavi abusivi e le perdite mai riparate.
In assenza di un immediato riscontro e della sistemazione dei cantieri aperti, il Municipio è pronto ad applicare le sanzioni amministrative e del Codice della Strada. Il documento porta la firma del sindaco Michele Sodano, dell’assessore ai Rapporti con il gestore del servizio idrico Giuseppe Riccobene, dell’assessore ai Lavori Pubblici Maria Miccichè, dell’assessore alla Trasparenza Giovanni Crosta e del dirigente del settore VI Lavori Pubblici.
“Da troppo tempo la nostra città convive con perdite d’acqua mai riparate, cantieri lasciati a metà, disagi che si ripetono senza che arrivino risposte concrete – continua il sindaco di Agrigento -. Lo avevamo già segnalato formalmente settimane fa. Abbiamo diffidato Aica, chiedendo interventi immediati e il rispetto delle regole, avvertendo che in caso di ulteriore inerzia arriveranno sanzioni e conseguenze concrete. Non lo facciamo per polemica. Lo facciamo perché questa città ha aspettato abbastanza e perché chi gestisce un servizio essenziale come l’acqua deve rispondere ai cittadini. Come Comune continueremo a fare pressione su Aica, senza sconti, finché non vedremo cambiamenti concreti”.
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