
Il Consorzio di Agrigento ha chiesto l’intervento urgente delle istituzioni dopo la riduzione delle forniture idriche da parte di Siciliacque ad Aica. La richiesta è arrivata oggi, giovedì 28 maggio 2026. Il Consorzio teme effetti devastanti per la comunità con l’arrivo dell’estate. La riduzione dell’acqua potrebbe aggravare la situazione idrica in un territorio già fragile.
L’allarme del Consorzio per l’emergenza idrica
Il Consorzio di Agrigento ha lanciato un appello alle istituzioni per affrontare la crisi. Infatti, la riduzione delle forniture idriche da parte di Siciliacque potrebbe compromettere l’approvvigionamento dell’intera provincia. Con l’estate alle porte, la situazione rischia di diventare critica. Inoltre, le temperature elevate aumenteranno la domanda di acqua. Il Consorzio ha sottolineato la necessità di un intervento immediato per evitare disagi alla popolazione.
Aica attiva il servizio autobotti automatizzato
Nel frattempo, Aica ha attivato un sistema automatizzato per il servizio autobotti. I cittadini possono richiedere l’autobotte chiamando il numero 0922441539 e selezionando l’opzione 5. Il sistema guida l’utente nell’inserimento del codice utente e del codice anagrafica, reperibili sulla bolletta. Questa misura rappresenta un tentativo di gestire l’emergenza idrica. Tuttavia, il servizio autobotti è una soluzione temporanea che non risolve il problema strutturale.
I rischi per la provincia agrigentina
La provincia di Agrigento affronta da tempo problemi legati alla gestione delle risorse idriche. La riduzione delle forniture da parte di Siciliacque aggrava una situazione già complessa. Inoltre, la carenza d’acqua potrebbe avere ripercussioni sull’agricoltura e sulle attività produttive del territorio. Il Consorzio ha evidenziato come l’intervento delle istituzioni sia fondamentale per garantire la continuità del servizio. Senza misure urgenti, la comunità locale rischia di subire conseguenze gravi nei prossimi mesi estivi.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



