Ieri, 2 novembre, la comunità di Favara si è stretta nel ricordo dei cari defunti. Non è stato solo un giorno di visita ai cimiteri. “E’ il momento in cui ricordiamo come chi non c’è più, con la propria vita e i loro insegnamento e continua a vivere in ciò che facciamo ogni giorno”, dice il sindaco di Favara, Antonio Palumbo. Come da tradizione sono stati ricordati i partigiani e i caduti in guerra. “Ma anche tutte le vite strappate troppo presto di nostre concittadine e concittadini in seguito a tragedie che non possiamo dimenticare, in ultimo quella che è costata la vita a Marianna Bello”, ha sottolineato il primo cittadino. “Un pensiero sincero e rispettoso a tutti coloro che portano un lutto nel cuore. Ricordare è un atto d’amore e un fondamento della nostra identità”, ha concluso Palumbo.
E ieri mattina, in occasione del Giorno della Commemorazione dei Defunti, una corona di fiori è stata deposta al Sacrario Militare dei Caduti al cimitero comunale di Bonamorone di Agrigento. Subito dopo è stata celebrata la tradizionale Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo, Alessandro Damiano, a cui hanno partecipato tanti cittadini che, con raccoglimento e devozione, hanno voluto rendere omaggio ai propri cari e a chi ha sacrificato la propria vita per la Patria. Un omaggio floreale è stato deposto anche in memoria del politico e intellettuale, Nicolò Gallo, e del mecenate inglese, Alexander Hardcastle, figure di grande valore per la città di Agrigento.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
