Francesco Colianni, candidato alle recenti elezioni regionali in Sicilia, ha presentato ricorso al Tribunale di Enna. Il suo obiettivo è l’annullamento della proclamazione di un deputato. Colianni, candidato con la lista “Noi con la Sicilia – Popolari autonomisti” nel collegio di Enna, è risultato primo dei non eletti. Nel suo collegio, i vincitori sono stati Venezia Sebastiano del Pd e Luisa Lantieri di Forza Italia. Quest’ultima è stata eletta con 7014 voti di preferenza e 12163 voti di lista. Importanti voti a Forza Italia sono stati ottenuti dall’avvocato Francesco Paolo Occhipinti, che ha contribuito all’elezione della candidata del partito di Berlusconi con 2799 preferenze.
Il ricorso di Colianni si concentra su Occhipinti, poiché egli, secondo la sua tesi e quella dei suoi legali, era ineleggibile al momento della candidatura, in quanto titolare di altra carica che gli avrebbe precluso di essere eletto. Occhipinti ricopriva la carica di presidente dell’Urega, ufficio Regionale per l’espletamento di Gare d’appalto. L’elezione di Occhipinti e i voti generati alla lista avrebbero impedito l’elezione di Colianni a favore della dottoressa Lantieri, che ha conquistato il seggio ed è stata successivamente nominata vice presidente dell’Ars.
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