Gli argenti di Morgantina, tesori di inestimabile valore, resteranno definitivamente in Sicilia. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un accordo di collaborazione firmato tra il Museo archeologico regionale A. Salinas di Palermo, diretto da Caterina Greco, e il Metropolitan Museum di New York, guidato da Max Hollein.
L’accordo, fortemente voluto dall’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, modifica la convenzione precedente del 2006, che prevedeva il trasferimento degli argenti ogni quattro anni dal museo di Aidone al Metropolitan Museum. Questo nuovo accordo apre le porte a una collaborazione prestigiosa tra i due musei, consentendo uno scambio reciproco di reperti.
Secondo questa nuova convenzione, il Metropolitan Museum e il Museo Salinas realizzeranno uno scambio di reperti archeologici: per tre anni, il museo siciliano esporrà opere appartenenti alle collezioni del Met, mentre i visitatori del museo di New York avranno l’opportunità di scoprire, per lo stesso periodo, la ricchezza del patrimonio culturale siciliano con opere provenienti dal Salinas.
Questo accordo non è solo un evento storico per la conservazione del patrimonio siciliano, ma fa parte di un programma di cooperazione culturale a lungo termine, che include l’organizzazione di mostre, conferenze e ricerche congiunte. Come parte di questo accordo, il Museo Salinas riceverà quattro rari esemplari di ceramica greca di produzione cipriota e di età arcaica dal Metropolitan Museum.
In cambio, il Salinas invierà al Metropolitan alcuni materiali selinuntini, tra cui un’arula in terracotta, una lucerna arcaica in marmo e un rilievo figurato. Questa collaborazione rappresenta una preziosa opportunità per promuovere la conoscenza e la diffusione dell’archeologia siciliana presso uno dei musei più importanti al mondo.
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