Depositavano rifiuti di ogni genere, tra cui materiali in plastica, ferraglia, e cassette di polistirolo utilizzate per la conservazione e il trasporto di prodotti ittici. E qualcuno di loro avrebbe anche appiccato il fuoco a guaine e cavi elettrici abbandonati o ad altri cumuli di rifiuti. Il Gup del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di 10 persone, coinvolte nell’inchiesta “Kaos Calmo”, su diversi episodi di abbandono di rifiuti in contrada “San Calogero Napolitano”, a Porto Empedocle. La prima udienza del processo si celebrerà il prossimo 4 ottobre davanti il giudice del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato. Altre due imputati, hanno chiesto la messa alla prova e, se l’esito del programma andrà a buon fine, il giudice dichiarerà estinto il reato.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
