“Un lavoro di squadra che ha fatto emergere quanto professionalità, meticolosità e vicinanza alla popolazione siano pilastri fondamentali di un’amministrazione capace di affrontare le emergenze e disegnare il futuro. Con le risorse di Agrigento è stato fatto tutto il possibile per superare le criticità che la nostra città ha dovuto fronteggiare inaspettatamente”.
Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, ha espresso soddisfazione per la gestione dell’emergenza scaturita dal violentissimo nubifragio che ha colpito la città sabato scorso, lodando la risposta tempestiva e coordinata della sua macchina amministrativa. Nonostante il primo cittadino si trovasse fuori sede a New York per impegni istituzionali legati al Climate Mobility Summit, il coordinamento delle operazioni a Palazzo dei Giganti ha funzionato senza sosta per dare risposte immediate ai cittadini,
In assenza del sindaco, le redini della gestione emergenziale sul territorio sono state assunte dall’ingegnere gestionale e assessore Maria Micciché, che ha guidato sul campo le operazioni e firmato le comunicazioni urgenti alla cittadinanza. Sotto la sua direzione, è stato prontamente convocato un comitato d’urgenza comunale che ha visto collaborare in sinergia la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, il Comando dei Vigili Urbani, l’Anas, l’Aica e l’Ente Parco Archeologico della Valle dei Templi.
“Per aver seguito come un sindaco la gestione e le conseguenze del nubifragio di sabato scorso mentre ero fuorisede per impegni istituzionali, da parte mia un ringraziamento fuori misura va a Maria Micciché, la quale a sua volta ha potuto contare su un team affiatato e sempre presente di assessori, consiglieri comunali e operatori del territorio. Adesso continuiamo con rinnovata energia a scrivere le nuove pagine della storia di Agrigento”, conclude il sindaco di Agrigento Sodano.
L’eccezionale bomba d’acqua ha riversato sul territorio 153 millimetri di pioggia in poche ore, una quantità equivalente a quella registrata complessivamente nei precedenti cinque/sei mesi, mettendo a dura prova la tenuta delle infrastrutture cittadine.