Favara esclusa dai contributi regionali sulla riscossione: il Movimento per le Autonomie (MPA) cittadino ha diffuso oggi, lunedì 21 settembre, un comunicato. In particolare, il movimento contesta all’amministrazione comunale una carenza di programmazione nell’aggiornamento del regolamento sulle entrate. Inoltre, secondo il movimento, il Comune avrebbe ricevuto oltre 52 mila euro, calcolati sulla popolazione residente al primo gennaio 2026.
Nei giorni scorsi il decreto assessoriale n. 519, datato 17 settembre, ha assegnato cinque milioni di euro a 158 Comuni siciliani. Tra i beneficiari rientrano dodici centri della provincia di Agrigento. La misura riguarda la prima delle tre annualità previste dall’articolo 12 della legge regionale 1 del 2026.
Favara esclusa dai contributi regionali: come funziona il riparto
Il contributo non ha vincoli di destinazione. Oltre a ciò, la Regione ha distribuito metà dei cinque milioni in parti uguali tra i Comuni ammessi. L’altra metà, invece, segue il numero degli abitanti. Tuttavia, per accedere alle risorse, gli enti hanno adottato entro il 30 giugno almeno due misure previste dalla normativa per migliorare la riscossione.
Secondo l’MPA, la vicenda di Favara esclusa dai contributi regionali dipende da un regolamento sulle entrate non aggiornato entro il 30 giugno. Infatti, il movimento sostiene che bastasse proporre al Consiglio comunale l’introduzione di almeno due delle cinque misure previste. Il comunicato non contiene posizioni dell’amministrazione comunale.
Favara esclusa dai contributi regionali: le richieste dell’MPA

L’MPA parla di totale incapacità di programmare le attività amministrative e di assenza di collegamento con i livelli di governo regionale e nazionale. Per questo l’MPA chiede all’amministrazione, agli uffici competenti e al Consiglio comunale di mettersi al lavoro subito. In aggiunta, il movimento sollecita l’adeguamento del regolamento sulle entrate ben prima della scadenza del 30 giugno. Infine, il comunicato afferma che i cittadini meritano un’amministrazione presente, capace di dialogare con le istituzioni sovracomunali.
Le nuove scadenze per il 2027 e il 2028
La normativa regionale offre una seconda possibilità a Favara esclusa dai contributi regionali e agli altri Comuni non ammessi. Infatti, ogni ente può ottenere il contributo per una sola annualità nel triennio. Di conseguenza, i Comuni esclusi quest’anno possono presentare una nuova istanza per il 2027 oppure per il 2028. In ciascun anno restano validi due termini: il 30 giugno per adottare gli strumenti e il 31 luglio per inviare l’attestazione. A tal riguardo, secondo l’MPA, la quota destinata a Favara potrebbe risultare più consistente, perché chi ha ottenuto il contributo non può ripresentare domanda.
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