“Attraverso gli assessori e i funzionari della protezione civile, sul campo da ieri pomeriggio, sto seguendo con attenzione i sopralluoghi e i lavori necessari dopo l’eccezionale e inatteso evento meteorologico abbattutosi sul nostro territorio”. Lo dice il sindaco Michele Sodano da New York. da New York.Il primo cittadino si trova negli Stati Uniti per partecipare alla quarta edizione del Climate mobility summit al quale per l’Italia partecipano Agrigento e Venezia come città costiere a rischio.
“Quello che è successo ieri, 153 mm di pioggia in poche ore, l’equivalente degli ultimi sei mesi, non può che rafforzare la necessità di agire concretamente sui territori più esposti al cambiamento climatico – continua Sodano -. Fortunatamente nessuno si è fatto male e, considerata la portata dell’evento, possiamo dire di essere stati fortunati, ma quanto accaduto deve spingerci ad accelerare. Per Agrigento significa intervenire sulle fragilità del territorio con i lavori strutturali indispensabili per affrontare meglio eventi di questa portata”.
“Stiamo realizzando una mappatura dei danni e delle criticità per chiedere alla Regione il sostegno finanziario necessario a realizzare questi interventi – prosegue il sindaco -. Intanto si continua a lavorare per ripristino della normalità e messa in sicurezza insieme agli uffici e ai tecnici comunali, alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, alle Forze dell’Ordine e ai volontari, con il contributo costante degli assessori, di tutti i consiglieri comunali e dei cittadini che si sono messi a disposizione. A loro va la nostra gratitudine per l’impegno di queste ore, siamo una comunità”.
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