«Gli episodi di violenza impongono a tutti una seria riflessione. Dobbiamo ripartire dalle scuole, dalle associazioni e dall’ascolto dei giovani, per rafforzare il senso di comunità e costruire insieme un futuro di progresso, sicurezza e coesione sociale». Lo scrive il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, dopo la notte di sangue nel “cuore” della località balneare di San Leone.
Due ragazzi di 17 e 20 anni, entrambi di Agrigento, sono finiti in gravissime condizioni al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio. Il primo è in prognosi riservata. I carabinieri della Compagnia di Agrigento, dopo alcune indagini, hanno identificato, fermato e poi arrestato il presunto autore. Si tratta di un ventiseienne incensurato, nato in Gambia ma residente da tempo a San Leone.
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