Nella domenica di Pasqua, in numerosi comuni della provincia di Agrigento, si sono tenuti dei momenti rappresentativi della Resurrezione del Cristo, tra folklore, tradizione e fede. Folla di fedeli nei centri di Aragona, Cianciana, Naro, Grotte, Licata, Menfi, Montallegro, Ribera e Sciacca.
A Naro organizzata dalla Confraternita S.S Crocifisso si è tenuta la singolare tradizione pasquale di “A Sguondru”, l’incontro tra le statue del Gesù Risorto e della Madonna avvenuto a mezzogiorno di Pasqua. Tre i luoghi d’incontro: via Dante dove durante l’incontro viene tolto il manto della Madonna, il secondo in piazza Crispi (al Carmine) dove avviene poi la benedizione delle campagne, e il terzo in piazza Cesare Battisti, davanti la chiesa di Sant’Erasmo dove vengono riposte le statue.
Migliaia di persone hanno partecipato lungo il Corso Umberto I, nel cuore del centro storico di Ribera, a “Lu ‘ncontru” tra Gesù e la Madonna. Rispettata la tradizione con gli addobbi delle “vare”, i fercoli di legno con le statue di Gesù Risorto, di San Michele e della Madonna della Pace e i gonfaloni di stoffa, detti “palii”, realizzati dalle confraternite, dagli artigiani dei quartieri, da fedeli per ex voto, portati a mano dai giovani, di corsa, davanti alla statua di San Michele, prima dell’annuncio del Resurrezione del Cristo, al grido di “Largo Largo”.
Tanti fedeli hanno preso parte alle processioni del Cristo Redentore Domenica di Pasqua a cura della Confraternita di San Salvatore a Licata. Al mattino l’uscita di quello che nell’immaginario licatese è considerato “U Signuri cu munnu in manu”. In serata il rientro dalla Chiesa Madre a San Salvatore passando dalla Carità, corso Vittorio Emanuele, corso Umberto e Piazza Sant’Angelo.
Le celebrazioni della Settimana Santa di Cianciana sono culminate ieri con la Domenica di Pasqua. Sul corso principale si è tenuto il tradizionale incontro tra i simulacri di Gesù Risorto e di Maria a mezzogiorno in punto sotto la torretta dell’orologio comunale.
Grande partecipazione a Menfi per la tradizionale ed emozionante manifestazione l’‘ncontru tra la Madonna, l’arcangelo San Michele e il Cristo risorto, che si rinnova da oltre 300 anni la domenica di Pasqua alle ore 12. Il rito sacro vede la Madonna, l’Arcangelo San Michele e il Cristo Risorto incontrarsi tra e la musica della banda musicale in processione, tra spari di mortaretti, voli di colombe e campane a festa.
Domenica di Pasqua, a Siculiana, con il tradizionale “Incontro dei Santi con il Cristo Risorto”. L’evento coinvolgente e colorato grazie alla partecipazione delle Confraternite di Pasqua e delle Consorelle dell’Addolorata Maria.
Folla, nella domenica di Pasqua, davanti al monastero delle Benedettine a Palma di Montechiaro per “U Scontru”, con le statue tra il Cristo Risorto e la Madonna, condotte a spalle dai confratelli del Santissimo Sacramento e del Santissimo Rosario.
Tanti visitatori all’inaugurazione della manifestazione degli Archi di Pasqua, nel piccolo comune di San Biagio Platani. Sarà possibile visitarli dal 5 aprile e fino al 3 maggio 2026. Gli Archi di Pane sono una delle più belle forme di creatività popolare e collettiva. Uno dei riti più suggestivi.
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