Una trentina di vigili del fuoco del distaccamento di Licata, del Comando provinciale di Agrigento, con l’ausilio dei loro colleghi del movimento terra di Palermo, Trapani e Messina, sono impegnati da ore a rimuovere le macerie della palazzina di via Soldato d’Andrea, nella località balneare della Playa a Licata, crollata nel tardo pomeriggio della domenica delle Palme.
Un cedimento strutturale improvviso avvenuto per causa ancora in fase di accertamento. La palazzina, a quanto pare disabitata, si è completamente sbriciolata al suolo. Scattato l’allarme nella zona interessata sono intervenuti oltre ai vigili del fuoco, anche i poliziotti del Commissariato cittadino, il personale della Protezione civile, i vertici dell’Utc del Comune di Licata, gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
Dai primi controlli nessuna persona sarebbe rimasta coinvolta nel cedimento. Prosegue senza sosta il lavoro dei pompieri. Sul posto anche il sindaco Angelo Balsamo. C’è apprensione perché l’immobile sarebbe stato utilizzato come rifugio di fortuna da uno o più immigrati. Le prime ricerche con le unità cinofile dei vigili del fuoco hanno dato esito negativo. Nessuna presenza umana, ma si continua a scavare.

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