“E’ un bellissimo evento che suggella l’amicizia tra i popoli. La folta e significativa presenza dei cittadini di Agrigento testimonia come non esistano confini tra i popoli. Siamo tutti uniti verso un’unica direzione: quella della fiaccola della pace e dell’amicizia che continua ad ardere. Agrigento e tutta la sua provincia sono proiettate verso i valori della pace, della solidarietà e della fratellanza, soprattutto in questo particolare momento di tensioni geopolitiche”, Lo dice il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, nell’ambito della 78ª edizione del Mandorlo in Fiore, in programma fino al prossimo 15 marzo, davanti al Tempio della Concordia, dove è stato acceso il Tripode dell’Amicizia, testimoniando e rilanciando i valori della pace e dell’unione tra i popoli, ovvero i temi conduttori della manifestazione.
“L’emozione di questa sera credo rimarrà nei cuori di tutti noi – continua il coordinatore del Mandorlo in Fiore, Carmelo Cantone -. È stata moltissima la gente presente che ha partecipato a questa straordinaria cerimonia, vero inizio della manifestazione, a cui abbiamo sempre attribuito grande importanza e che quest’anno è stata ulteriormente valorizzata dallo show “Concordia Mundi”, uno spettacolo che dovrebbe essere visto in tutto il mondo: un volo di droni che disegna nel cielo messaggi di pace e speranza, capace di emozionare profondamente e di ricordarci quanto sia importante sentirsi parte della stessa umanità. Un momento così intenso da spingerti ad abbracciare chi ti sta accanto, chiunque esso sia”.
“La fiamma del Tripode dell’Amicizia non è solo simbolica: rappresenta la volontà dei popoli di vivere in pace e ci ricorda che possiamo rispettarci, riconoscerci fratelli e costruire ponti tra di noi – afferma il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè -. Non a caso il tema del “Mandorlo in Fiore” di quest’anno è “Tradizione di Pace”. Per Agrigento la pace non è solo una parola: è una storia lunga oltre 2.600 anni, di accoglienza e arricchimento. Viviamo tempi complessi. Non possiamo ignorare l’odio, l’intolleranza e i conflitti intorno a noi. Accendere il Tripode dell’Amicizia significa rinnovare questo impegno”.
L’evento del Tripode dell’Amicizia, particolarmente emozionante e suggestivo, ogni anno coinvolge in un abbraccio di fraternità i popoli dei cinque continenti, tra costumi, canti, danze, lungo la via Sacra, con le fiaccole in mano, attraversando il Decumano. Meraviglioso e originale è stato lo spettacolo dei droni “Concordia Mundi”, che ha illuminato il cielo della Valle dei Templi. La cerimonia del Tripode ha ufficialmente inaugurato il 68° Festival Internazionale del Folklore, al quale partecipano i gruppi provenienti da: Bulgaria, Colombia, Croazia, Georgia, Kosovo, Macedonia, Malta, Messico, Romania, Perù, Serbia, Ucraina e Ungheria.
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