
Al plesso “D. Savio” di Favara, gli alunni della scuola primaria e secondaria hanno vissuto una mattinata dedicata al tema “Donna responsabilità e coraggio”. L’iniziativa, che porta proprio questo titolo, ha riunito istituzioni, esperti e artisti attorno a un messaggio comune: essere cittadini responsabili e coraggiosi non è un ideale astratto, ma una pratica quotidiana. Testimonianze concrete, riflessioni storiche e momenti artistici hanno animato l’incontro, lasciando negli studenti un segno tangibile.
La dirigente scolastica Carmelina Broccia ha aperto i lavori e ha poi concluso la manifestazione con un invito diretto agli alunni. Le sue parole hanno sintetizzato lo spirito dell’intera iniziativa: ogni giorno, attraverso scelte consapevoli e gesti concreti, ciascuno può contribuire a costruire un mondo migliore. Quindi, ha esortato i ragazzi a fare propri i valori emersi durante la mattinata.
Donna, responsabilità e coraggio: le voci delle istituzioni e del territorio
Il comandante della Tenenza dei Carabinieri di Favara, Paolino Scibetta, ha partecipato all’incontro insieme alle giovani militari Carmen Zaccaria e Chiara Lieto. Entrambe in servizio presso la Tenenza di Favara, le due donne hanno condiviso con gli studenti la loro esperienza di impegno e dedizione alla comunità. Inoltre, Liliana Militello, rappresentante del Centro Antiviolenza “Gloria”, ha offerto un contributo fondamentale sul tema della tutela delle donne. Il suo intervento ha ribadito l’importanza di riconoscere e contrastare ogni forma di violenza. Anche la scrittrice Liliana Arrigo ha arricchito la mattinata con una riflessione sul ruolo che le donne hanno ricoperto nel corso della storia e nella società contemporanea.
Gli alunni, protagonisti assoluti della giornata, hanno proposto interventi, letture e riflessioni su figure femminili che, in epoche diverse, si sono distinte per il loro esempio. Donne che hanno affrontato difficoltà straordinarie con determinazione. Donne che hanno scelto la responsabilità verso sé stesse e verso gli altri come bussola della propria vita. In questo modo, i giovani studenti hanno dimostrato di aver compreso il messaggio al cuore dell’iniziativa.
Musica, flash mob e coordinamento: la scuola si mette in scena
La professoressa di violino Elisa Baglieri e il professore di clarinetto Roberto Saccà hanno curato gli interventi musicali della mattinata. I due docenti hanno inoltre accompagnato gli alunni nell’esecuzione di brani scelti in coerenza con i temi dell’incontro. La musica ha quindi contribuito a creare un clima di partecipazione autentica e di emozione condivisa.
La professoressa Catia Castellana ha coordinato l’intera manifestazione e ha curato la realizzazione di un flash mob coinvolgente. I ragazzi, attraverso questo momento simbolico collettivo, hanno trasmesso un messaggio visibile e potente di consapevolezza e responsabilità. Perciò, l’iniziativa si è chiusa non soltanto con parole, ma anche con un gesto artistico capace di parlare a tutti.
Il coraggio quotidiano come modello per i giovani di Favara
Il coraggio delle donne, come emerso durante l’incontro, non risiede esclusivamente nei grandi gesti storici. Esso si manifesta, invece, nelle scelte di ogni giorno: nella scuola, nel lavoro, nelle famiglie e nelle comunità. Di conseguenza, l’obiettivo della manifestazione è stato quello di trasmettere agli studenti un modello concreto da seguire. Donna responsabilità e coraggio non sono concetti astratti, bensì valori da praticare con continuità.
In conclusione, la scuola di Favara ha confermato ancora una volta la propria vocazione educativa. Non soltanto come luogo di apprendimento, ma anche come spazio in cui i giovani imparano a diventare cittadini attivi, rispettosi e solidali, seguendo l’esempio di chi li ha preceduti.
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