
I lavori di ricostruzione dell’ex scuola media “Antonio Mendola” di Favara stanno andando avanti senza interruzioni e procedono nel rispetto del cronoprogramma stabilito. Già da qualche tempo, facendo una ricerca sulla piattaforma regionale ARES (Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica) proprio per l’edificio codice 0840170715 è stato assegnato il primo codice meccanografico riferito alla nuova struttura in capo all’Istituto Comprensivo “Vitaliano Brancati”, guidato dalla dirigente scolastica Carmelina Broccia.
Il percorso verso la nuova “Vitaliano Brancati” ha preso ufficialmente il via il 26 gennaio 2024, con la posa della prima pietra del plesso “Mendola–Vaccaro”. In quella occasione venne annunciato dal sindaco Palumbo che i locali sarebbero stati assegnati all’Istituto Comprensivo “Vitaliano Brancati”, ponendo fine alla lunga fase di inattività dell’edificio, chiuso da anni per gravi problemi strutturali. Adesso l’opera si avvia verso la fase conclusiva, con la consegna prevista a breve, secondo quanto ribadito dai tecnici e dagli amministratori. Un intervento strategico per il centro storico, destinato a ospitare la nuova sede dell’Istituto Comprensivo “Vitaliano Brancati”, guidato dalla dirigente scolastica Carmelina Broccia.
Il direttore dei lavori, Alberto Cusumano, dello studio AM3 di Palermo, ha ricordato che l’intervento, del valore complessivo di circa 8 milioni di euro, rientra pienamente nella milestone del Pnrr. La durata complessiva dei lavori era stata stimata in circa due anni e mezzo, con ultimazione entro la prima metà del 2026. E se consideriamo l’avvio dei lavori di fine gennaio 2024, ci siamo pienamente. Cusumano ha spiegato che la complessità dell’opera è stata legata alla demolizione selettiva del vecchio edificio oltre che alla successiva ricostruzione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al riutilizzo in loco dei materiali inerti derivanti dalle demolizioni.
La nuova scuola sorge su due livelli e manterrà un’estensione simile a quella dell’edificio originario, ma con una diversa articolazione degli spazi. Il progetto ha previsto ingressi separati per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, una grande palestra, laboratori, biblioteca e ampie aree verdi. Parte integrante della struttura sarà anche una piazza interna e un giardino scolastico, pensati come luoghi di aggregazione. L’edificio è stato concepito come centro civico, con spazi utilizzabili anche al di fuori dell’orario didattico, a servizio dell’intera comunità.
La chiusura della scuola, avvenuta tra il 2011 e il 2012, sottolineava tempo fa la presidente del Consiglio comunale di Favara, Miriam Mignemi, aveva contribuito al progressivo degrado dell’area. La riapertura del plesso, secondo Mignemi, rappresenta un passo decisivo per ridare vita al quartiere e restituire alla comunità un luogo centrale non solo per l’istruzione, ma anche per la socialità.
L’allora assessore comunale alla Pubblica istruzione, Antonio Liotta, aveva sottolineato come la nuova “Mendola” sia destinata a diventare una vera e propria cittadella scolastica e culturale, anche in sinergia con gli altri plessi cittadini. L’obiettivo è stato quello di eliminare definitivamente le sedi scolastiche in affitto, a partire da quella della “Brancati” di via Grotte, con un conseguente risparmio per le casse comunali. Un progetto che ha puntato a concentrare in un’unica struttura moderna e autosufficiente dal punto di vista energetico l’offerta formativa del territorio.
La dirigente scolastica Carmelina Broccia, tutto il personale scolastico, le famiglie degli oltre 400 alunni attualmente ospitati in una sede in affitto sono intanto impazienti di poter fare accesso nella nuova struttura promessa dal sindaco. La dirigente ha parlato di un giorno significativo soprattutto per i suoi bambini e suoi ragazzi, che potranno finalmente frequentare una scuola all’avanguardia, dotata di spazi interni ed esterni adeguati e di attrezzature moderne. Un risultato atteso da tempo, confermato anche dall’assegnazione, già avvenuta, del primo codice meccanografico ministeriale riferito al nuovo plesso destinato all’Istituto Comprensivo “Vitaliano Brancati”.
Emozione e partecipazione sono espresse anche dai residenti della zona che hanno sottolineato come la presenza della scuola abbia in passato rappresentato un elemento vitale per tutto il quartiere. Oggi, con i lavori ormai avanzati e la consegna ormai prossima, la struttura è destinata a diventare un simbolo di riscatto urbano e sociale per Favara.
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