Una stagione iniziata con le più alte aspettative, puntando alla promozione in Serie A, si sta invece rivelando, almeno finora, decisamente deludente. I risultati si sono dimostrati altalenanti e lontani dagli obiettivi prefissati, nonostante un mercato estivo di grande rilievo che ha registrato la spesa più alta di tutta la Serie B, e un importante mercato di riparazione. Con l’ultima giornata di campionato si aggiunge una nuova occasione sprecata, 1-1 con la Sampdoria a Genova e in superiorità numerica per mezz’ora, che non permette alla squadra siciliana di inanellare la terza vittoria consecutiva e staccarsi dal Bari, confermando l’ottava posizione in solitaria.
Palermo, nove finali per il sogno Serie A
Il Palermo si appresta a vivere un finale di stagione cruciale, con nove partite che determineranno il destino della squadra. Attualmente ottavi in classifica con 39 punti, a parimerito con il Bari, i rosanero mirano a consolidare la propria posizione per accedere ai playoff, con l’ambizioso obiettivo di scalare fino al quarto posto attualmente occupato dalla Cremonese.
Questo piazzamento permetterebbe di saltare i turni preliminari, aumentando le possibilità di conquistare la promozione in Serie A. Certo, come accennato nell’introduzione, l’ultimo pareggio, in rimonta, in casa della Sampdoria, lascia un po’ di amaro soprattutto per la superiorità numerica dei rosanero dal minuto 61 con l’espulsione di Akinsanmiro.
L’annata del Palermo è stata altalenante, segnata da una difesa che ha spesso evidenziato lacune, in particolare nel reparto portieri. Gli errori commessi da Audero, Sirigu e Desplanches hanno avuto un impatto significativo sul rendimento della squadra, sebbene l’arrivo dell’ex portiere della Sampdoria abbia contribuito ad alzare il livello complessivo. Nonostante ciò, episodi come l’errore di Audero nell’ultima gara contro la Sampdoria continuano a pesare sul bilancio dei punti.
Sul fronte offensivo, però, il Palermo può contare su nuove certezze. Il ritorno di Brunori e l’arrivo di Pohjanpalo hanno ridato forza all’attacco, con il finlandese che ha subito lasciato il segno: 4 gol e un assist nelle prime cinque partite disputate. La sua presenza si rivela una risorsa cruciale per affrontare questa fase decisiva.
Il cammino verso i playoff non sarà privo di insidie, come testimoniano calendario e le quote scommesse sulla Serie B. Tra gli avversari, in queste ultime nove partite, figurano squadre competitive come Cremonese, Bari, Catanzaro, Sassuolo e Cesena. Tutti i big match contro le prime della classe, e altri più abbordabili, almeno sulla carta, contro Salernitana, Carrarese, Sudtirol e Frosinone.
Ogni incontro sarà determinante per tenere vivo il sogno della promozione diretta. Particolare interesse suscita l’ultima sfida contro il Frosinone, un avversario che in passato ha rappresentato uno dei momenti più amari, Frosinone-Palermo 2-0 finale playoff, per le ambizioni di Serie A dei rosanero.
Nove finali, dunque, a patto che lo Spezia, terzo in classifica a quota 54 punti, non aumenti ancora il divario dalla Cremonese quarta a 45 punti e prossimo avversario del Palermo, raggiungendo i fatidici 14 punti che varrebbero la promozione diretta, insieme alle prime due, nella massima serie.
Una mancata promozione potrebbe essere fatale per l’allenatore toscano Alessio Dionisi, molto contestato per l’annata altalenante, nonostante la squadra messagli a disposizione dal City Football Group.
La prima delle nove finali, Palermo- Cremonese
Venerdì sera, per l’anticipo della 30ª giornata di Serie B, si affrontano due squadre con ambizioni importanti ma percorsi stagionali assai diversi. Da un lato, i siciliani si trovano in una situazione di equilibrio precario, occupano attualmente l’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, ma sono tallonati da vicino dal Bari, un’altra candidata per gli spareggi.
Dall’altro lato, la Cremonese di Giovanni Stroppa sta vivendo un momento particolarmente positivo e punta decisamente al quarto posto, che permetterebbe l’accesso diretto alle semifinali playoff.
Questa sfida segna il secondo confronto stagionale tra le due formazioni. Nel match d’andata, disputato lo scorso agosto, furono i rosanero ad avere la meglio grazie a un gol di Roberto Insigne che fissò il risultato sullo 0-1.
Guardando agli ultimi precedenti, l’anno scorso fu un pareggio a cui seguì un successo di importanza capitale per 3-2 del Palermo, conclusasi con un gol decisivo di Stulac nei minuti finali. L’ultima affermazione della Cremonese contro i siciliani risale invece al gennaio del 2019, quando si impose per 2-0 con reti di Arini e Migliore.
Le probabili scelte
Il Palermo continua a puntare sul gigante finlandese Pohjanpalo, il grande colpo arrivato a gennaio dal Venezia, è a caccia del quinto gol consecutivo in maglia rosanero e, soprattutto, sogna di conquistare la seconda promozione consecutiva in Serie A.
Al suo fianco, dovrebbe essere confermato il capitano Brunori, mentre in mezzo al campo le chiavi della manovra sono affidate alla classe di Verre e Ranocchia, coadiuvati dall’energia del mediano Claudio Gomes. Sulle fasce, Pierozzi sembra destinato a prevalere nuovamente su Diakite, mentre sulla sinistra appare certa la presenza di Federico Di Francesco, figlio d’arte.
In difesa, è stato riconfermato il solido ex Verona Magnani, uno dei volti nuovi di un mercato invernale che ha significativamente rinforzato la formazione siciliana. Ad affiancarlo ci saranno i centrali Baniya e Ceccaroni. Tra i pali spazio all’altro nuovo acquisto, Emil Audero, desideroso di riscatto dopo l’errore costato il momentaneo svantaggio, nel pareggio contro la Sampdoria.
La Cremonese punta a ripetere l’entusiasmante prestazione vista contro una diretta avversaria nella corsa playoff come il Catanzaro. Il perentorio 4-0 inflitto ai calabresi ha messo in risalto le qualità offensive dei grigiorossi, con un occhio di riguardo per il norvegese Dennis Johnsen, ex Venezia, che si è distinto segnando tre reti nelle ultime due giornate. Al suo fianco spicca il sempre più determinante Manuel De Luca, ex Sampdoria, deciso a centrare la doppia cifra per il secondo anno consecutivo.
L’assenza del numero 10 Franco Vazquez si farà ancora sentire: il fantasista argentino è alle prese con un infortunio che, con ogni probabilità, lo terrà fuori almeno per un’altra settimana. Arrivano però buone notizie sul fronte Mattia Valoti: l’ex Monza, arrivato durante la sessione invernale, ha superato l’influenza che lo aveva recentemente fermato ed è nuovamente a disposizione di Mister Stroppa. Tuttavia, nel ruolo a metà tra rifinitore e mezzala dovrebbe essere confermato l’adattabile Vandeputte, supportato da Castagnetti e Pickel come mezzali, con Azzi e Barbieri a presidiare le corsie laterali.
In difesa, davanti al portiere Fulignati, troviamo Ravanelli, reduce anche lui da una rete contro il Catanzaro, insieme alle garanzie rappresentate da Ceccherini e Bianchetti per completare il reparto arretrato.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie


