Ad Agrigento si è conclusa la 77ª edizione del Mandorlo in Fiore, un’edizione dal significato speciale, celebrata nell’anno in cui la città dei Templi è Capitale Italiana della Cultura. Anche quest’anno, l’evento che esalta la pace e la fratellanza tra i popoli ha riscosso un grande successo, regalando a cittadini e visitatori accorsi da tutta la Sicilia una settimana di festa tra colori, suoni, danze, musica e spettacoli. Domenica pomeriggio, davanti al maestoso tempio della Concordia, nel cuore della Valle dei Templi, si è svolta la tradizionale cerimonia finale.
I performer provenienti da ogni parte del mondo si sono esibiti in uno scenario unico, accompagnati da una splendida giornata primaverile, davanti a migliaia di spettatori. L’evento è stato condotto da Vincenzo Galluzzo ed Elenoire Casalegno. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il gruppo del Cile, vincitore del prestigioso Tempio d’Oro, consegnato dal sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, e dal coordinatore del 77º Mandorlo in Fiore, Carmelo Cantone.
“Anche quest’anno, pur nel rispetto della tradizione – afferma il coordinatore del Mandorlo, Carmelo Cantone -, abbiamo introdotto nuove formule di intrattenimento che a giudicare dai numeri sono state particolarmente apprezzate. Non sta a me giudicare l’esito della festa, ma lo lascio fare alla gente: ai visitatori, che per dieci giorni hanno riempito le vie della nostra città; ai commercianti e ai ristoratori, che a detta di molti hanno ricevuto una preziosa ‘boccata d’ossigeno’; ai gestori delle strutture ricettive, che nei due weekend hanno registrato il tutto esaurito; ai giovani, che si sono divertiti nelle strade tra musiche, balli e degustazioni e alla gente comune, che ha riscoperto il piacere di vivere la propria città ogni sera, tra mercatini e spettacoli”.
“Desidero esprimere un ringraziamento speciale a chi ha reso possibile tutto questo indaco di Agrigento, che per il secondo anno consecutivo ha creduto nel nostro progetto – continua Cantone -. A Giovanni e Riccardo, per l’eccellente selezione dei gruppi folkloristici; a Luigi, grande regista di tutti gli eventi e a Maria Luisa, che con maestria ha scritto i testi che hanno accompagnato la manifestazione. Ma soprattutto, la mia gratitudine più profonda va al mio straordinario team, che, con passione e dedizione, riesce sempre, insieme a me, a creare eventi unici e indimenticabili”.
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