Non solo Empedocle, ma anche Esseneto fu un grande atleta akragantino che partecipò alle Olimpiadi. Dopo aver ricordato Empedocle, nonno e omonimo del grande filosofo, campione nella corsa delle quadrighe, ecco un altro celebre atleta: stavolta parliamo di Esseneto, velocista trionfatore nella corsa dello stadio, una tra le discipline olimpioniche più antiche e celebri: Esseneto la vinse ben due volte, nel 416 e nel 412 a.C.
Partendo dalla sua figura e guardando ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura e alla potenza dell’antica Akragas, il Museo archeologico Pietro Griffo ospita una nuova visita-laboratorio condotta da CoopCulture per i più piccoli (tra 6 e 12 anni), domenica pomeriggio – 23 febbraio – alle 16.
“Scopriremo così – si legge in una nota del Parco – il significato e l’importanza delle Olimpiadi nel mondo antico, ma capiremo anche come si svolgeva la corsa dello stadio – che era la più antica tra quelle che si disputavano alle Olimpiadi, prendeva il nome dall’unità di misura dello stàdion (192 metri) e corrisponde alla nostra corsa 200 metri piani – e quali erano i premi in palio per il vincitore. Dopo questo percorso nel Museo, i bambini raggiungeranno l’aula didattica per un laboratorio e gioco creativo con i cartoncini”. Costo del ticket: 5 euro.
VALLE DEI TEMPLI. Per gli adulti, domenica alle 15.30, sono disponibili le visite guidate “Valle senza segreti”; e all’itinerario abituale nella Valle dei Templi si aggiunge anche l’esperienza dei percorsi sotterranei (sabato e domenica alle 10.30 e alle 11.45), scoprendo la vita dei primi cristiani. Dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, si comprenderà l’ampiezza dell’ antica Akràgas arrivando sino alle catacombe paleocristiane.
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