𝐎𝐠𝐠𝐢, 𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐞𝐟𝐮𝐧𝐭𝐢, 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐢 𝐡𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐢. Ad Agrigento, questa mattina una corona di fiori è stata deposta al Monumento dei Caduti e, subito dopo, è stata celebrata la tradizionale Santa Messa, officiata dal vicario generale dell’arcivescovo, don Giuseppe Cumbo, presso il Sacrario dei Caduti al cimitero di Bonamorone a cui hanno partecipato tanti cittadini, che con raccoglimento e devozione hanno voluto rendere omaggio ai propri cari e a chi ha sacrificato la propria vita per la Patria.
“Ricordare i nostri cari defunti è un momento importante, fondamentale anche per riscoprire il senso di comunità”. Questo uno dei passaggi salienti del discorso del sindaco di Porto Empedocle, Calogero Martello, visibilmente emozionato, poco dopo la deposizione di una corona di alloro ai piedi del Sacrario dei caduti civili all’interno del cimitero empedoclino, in occasione della tradizionale commemorazione dei defunti.
Adagiata la corona da due esponenti della locale sezione dell’associazione nazionale dei Marinai d’Italia, la cerimonia si è tenuta in un clima di
grande compostezza e decoro, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine locali, della deputata nazionale Ida Carmina e di una folta rappresentanza di cittadini, intrattenutisi appositamente nel campo santo per condividere questo momento di raccoglimento.
Presenti numerosi sacerdoti del clero empedoclino e tutti i rappresentanti della giunta comunale. Il sindaco nel proprio discorso ha rivolto un pensiero anche ai morti per Covid 19, la cui scomparsa non è stata certamente dimenticata nonostante siano trascorsi alcuni anni da quella tragedia. Prima della cerimonia nel sacrario si è tenuta la tradizionale messa del 2 novembre, nei pressi della cappella centrale del cimitero empedoclino.
E all’interno dell’atrio della Questura di Agrigento, in occasione della giornata di Commemorazione dei Defunti, il vicario del questore,
Carlo Mossuto, alla presenza dei funzionari, del personale, dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dell’Amps, ha deposto una corona di alloro alla lapide che ricorda i poliziotti caduti nell’adempimento del loro dovere. A seguire, un momento di preghiera altamente significativo officiato dall’assistente spirituale della Polizia di Stato di Agrigento Don Maurizio Di Franco.
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