Si è conclusa oggi con la visita alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, situata in provincia di Messina, la missione in Sicilia della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari. La delegazione, guidata dal deputato Jacopo Morrone, era composta anche dal senatore Pietro Lorefice e dagli onorevoli Eliana Longi, Maria Stefania Marino e Calogero Pisano. Prima di questa tappa, la Commissione aveva già effettuato un sopralluogo al polo impiantistico di Bellolampo, a Palermo.
Jacopo Morrone ha espresso preoccupazione per la situazione della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, descrivendola come una vera emergenza che persiste da troppo tempo. Ha sottolineato la necessità di accendere i riflettori su questa realtà e ha annunciato che la Commissione organizzerà audizioni per valutare la possibile pericolosità per la salute dei residenti, aggravata dai frequenti incendi, come quello del 25 giugno scorso. Nonostante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, il problema resta preoccupante.
Morrone ha inoltre dichiarato l’intenzione di collaborare con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, recentemente nominato commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata del sistema di gestione dei rifiuti. Schifani ha ereditato una situazione complessa e critica, che richiede interventi urgenti e coordinati. La Commissione si impegna a supportare questo processo.
Infine, il presidente della Commissione ha comunicato di aver contattato immediatamente il ministero dell’Ambiente. Nel pomeriggio è previsto un incontro tra il ministro Gilberto Pichetto Fratin e i sindaci dei comuni interessati dalle problematiche ambientali legate alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, per discutere delle possibili soluzioni.
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