La movida che non piace: giovani danneggiano auto a calci e pugni e denunciato trentenne con un coltello, sabato sera in centro città, ad Agrigento, a pochi passi dai locali . Ma il piano sulla sicurezza e l’ordine pubblico disposto dalla Questura come accade oramai da mesi e mesi ha funzionato.
Un residente del centro storico, poco dopo l’una della notte, mentre stava facendo rientro a casa, lungo il ‘salotto cittadino’, si è trovato la strada sbarrata da un gruppo di giovani. Probabilmente suonando il clacson ha chiesto loro di spostarsi, innescando la reazione violenta.
La vettura è stata presa a calci e pugni da una comitiva di ragazzi quasi tutti alticci. L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio. Gli autori del danneggiamento si sono dispersi nella folla.
Dalle parti di Porta di Ponte i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agrigento accorsi per una segnalazione di rissa in corso, hanno fermato un trentenne residente a Raffadali, già noto alle forze di polizia, in stato di agitazione. Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di un’arma da taglio del tipo coltello. È stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per porto di armi o oggetti atti ad offendere.
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