Una bambina di soli 3 anni è stata ricoverata in gravi condizioni nel centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo. La piccola ha riportato bruciature di secondo grado su diverse parti del corpo a causa di un ritorno di fiamma mentre un familiare accendeva la carbonella del barbecue con una bottiglietta di alcol. L’incidente è avvenuto in una villetta del Palermitano.
Due adolescenti ustionati in incidenti simili
Solo pochi giorni fa, due ragazzini di 13 e 14 anni del Messinese hanno subito ustioni in due distinti incidenti. Uno dei due ha riportato ustioni simili alla bambina, causate da un ritorno di fiamma durante l’accensione di un barbecue. L’altro ragazzo è rimasto ustionato durante un falò in spiaggia. Entrambi i ragazzi sono ricoverati nello stesso centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo in condizioni serie.
Prognosi riservata per tutti i tre
La prognosi per tutti e tre i pazienti è riservata. I medici stanno monitorando attentamente le loro condizioni e stanno fornendo loro tutte le cure necessarie.
Un tragico monito
Questi incidenti sono un tragico monito sui pericoli legati all’utilizzo di alcol per accendere barbecue o falò. È importante seguire sempre le istruzioni di sicurezza e utilizzare la massima cautela quando si maneggiano fiamme libere.
Ecco alcuni consigli per prevenire incidenti simili:
- Non utilizzare mai alcol per accendere barbecue o falò.
- Assicurarsi che l’area intorno al barbecue o al falò sia libera da materiale infiammabile.
- Tenere i bambini lontani da barbecue e falò.
- Avere sempre a disposizione un estintore o un secchio d’acqua per spegnere eventuali incendi.
In caso di ustioni:
- Interrompere immediatamente l’esposizione al fuoco.
- Raffreddare la parte ustionata con acqua corrente fredda per almeno 15 minuti.
- Coprire la parte ustionata con una garza sterile.
- Non applicare pomate o creme sulla parte ustionata.
- Rivolgersi immediatamente a un medico.
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