L’Hotspot di Porto Empedocle, costato circa tre milioni di euro, questa mattina è entrato in funzione. La nave “Sea eye 4”, che martedì pomeriggio ha soccorso in acque Sar maltesi un gruppo di 59 migranti, tra cui 2 cadaveri, ha attraccato alla banchina del porto di Porto Empedocle. I 53 migranti, subito dopo lo sbarco, sono stati trasferiti nel nuovo hotspot di Porto Empedocle, che fino ad oggi non aveva ancora ospitato nessuno.
I 7 corpi della struttura a poche centinaia di metri dallo scalo marittimo di Porto Empedocle, composti da 4 unità abitative, garantiranno una capienza di 280 persone, che potrà però essere aumentata in base ai flussi. A fine gennaio, è stata siglata la convenzione, per 6 mesi, fra la Prefettura di Agrigento e il comitato provinciale di Croce rossa che si occuperà dei servizi di accoglienza, assistenza sanitaria e sociale dei migranti. Affidata all’esterno la gestione della distribuzione dei pasti.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie


