Era stato posizionato alcuni anni fa accanto alla chiesa di San Giuseppe a Campobello di Licata. Il defibrillatore era stato donato da Democrazia partecipata, nell’ambito di un progetto che portò al posizionamento di altre cinque o sei apparecchiature salvavita in diversi quartieri del paese. u
Una donazione molto importante per la comunità poiché in caso di arresto cardiaco il defibrillatore consente di intervenire localmente e precocemente per il salvataggio di una vita umana. Ma questo non ha sicuramente fermato il gesto incivile di chi, durante le ore notturne, ha rubato il prezioso presidio sanitario.
Ad accorgersi del furto è stato un agente della polizia municipale, che ha subito avvisato l’ex sindaco, Gianni Picone, sotto il cui mandato venne realizzato il progetto di Democrazia partecipata. Nelle prossime ore verrà formalizzata una denuncia per furto, a carico di ignoti, ai carabinieri della Stazione cittadina.
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