La notte del 25 gennaio scorso a Torre Salsa, a Siculiana, è avvenuto il primo sbarco “fantasma” dell’anno nelle coste dell’agrigentino. Si trattava di peschereccio di circa 10 metri, che presumibilmente trasportava una cinquantina di migranti.
Appena arrivati a riva si sono dileguati tra le stradine rurali dell’entroterra.
Purtroppo uno di loro è rimasto in spiaggia, un quarantanovenne tunisino, annegato nei bassi fondali della riserva naturale.
Durante la notte i Carabinieri di Siculiana hanno rintracciato 5 migranti che vagavano per le strade. “Le domande ora sono: che fine hanno fatto gli altri migranti e per quando tempo permarrà in spiaggia questo inquinante relitto?” dice l’associazione ambientalista MareAmico.
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