Revocata la misura cautelare interdittiva della sospensione temporanea dall’esercizio di pubblico ufficiale applicata all’agrigentino Bernardo Agrò, presidente del Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento e direttore del Parco di Lilibeo a Marsala che si era dimesso a seguito dell’ordinanza per un’indagine su presunte irregolarità in alcuni appalti al Parco archeologico di Selinunte, di cui è stato direttore, per un periodo.
Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Marsala, Riccardo Alcamo. I reati contestati sono: abuso d’ufficio, induzione indebita e falso ideologico commessi nel 2020 e 2021. Il Gip ha tenuto conto delle dimissioni di Agrò ed ha reputato che è venuto meno il rischio di recidiva, motivo per il quale, è stata revocata la misura cautelare interdittiva.
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