Quando i poliziotti del Commissariato di Canicattì hanno fatto irruzione nel casolare hanno trovato sette cani in stato di abbandono, malnutriti e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Rinvenuta e recuperata anche la carcassa di un ottavo cane, verosimilmente avvelenato. E’ successo in contrada “Pizzogrosso”, nei pressi di un ex agriturismo, tra i territori di Campobello di Licata e Canicattì.
Oltre alla polizia di Stato, hanno preso parte all’operazione anche gli agenti della polizia Municipale, e i veterinari dell’Asp di Agrigento. Più persone presenti sul posto sono state identificate dai poliziotti. E fra queste anche il presunto proprietario degli animali, un cinquantasettenne di Canicattì, che è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento.
Le ipotesi di reato contestate sono maltrattamenti di animali e uccisione di animali. I sette cani sono stati portati al canile. La carcassa è stata invece sequestrata per essere sottoposta ad esami e stabilire se, davvero, l’animale è stato avvelenato o meno. Un cane che, fra l’altro, è risultato essere microchippato e il proprietario risulterebbe essere residente a Casteltermini.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
