Hanno il fiato sul collo dei carabinieri i due banditi in moto priva di targa che, sabato mattina, hanno messo a segno quattro rapine, e una quinta solo tentata, fra Agrigento, Camastra, e Palma di Montechiaro. Il bottino complessivo ammonta a 660 euro. E in un caso uno dei commercianti è rimasto lievemente ferito. A dare la “caccia” ai due delinquenti, sono stati carabinieri e polizia. Proprio i militari dell’Arma, al termine di alcune indagini, nel primo pomeriggio hanno trovato una traccia della motocicletta, in territorio di Palma.
Il primo colpo è stato fatto poco prima delle 7 al bar “Zanzibar” di via Brancatello, a Palma di Montechiaro, da dove i delinquenti si sono portati via 200 euro circa. I malviventi poi si sono spostati in contrada “Senia Albanazzi”. Qui hanno preso di mira una ferramenta. Hanno minacciato il proprietario, un quarantacinquenne, che poi ha reagito. E’ nata una colluttazione, durante la quale, il commerciante è stato colpito al volto con il calcio della pistola. I rapinatori non sono riusciti quindi ad impossessarsi del cassetto della cassa, che conteneva alcune centinaia di euro.
Il quarantacinquenne, per sua fortuna, ha riportato delle lesioni non gravi. I delinquenti, sempre nella stessa contrada di Palma di Montechiaro hanno rapinato un distributore di carburanti. Misero il bottino: 60 euro. E poco meno di 20 minuti dopo con le stesse modalità hanno assaltato il distributore “Q8” di viale Leonardo Sciascia al Villaggio Mosè, facendosi consegnare dal gestore i soldi che aveva in tasca: 200 euro circa. Da Agrigento, attraverso la statale 115, hanno raggiunto Camastra, e rapinato l’American bar in Corso Vittorio Emanuele, da dove hanno portato via altre 200 euro.
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