Un individuo con il volto coperto da un passamontagna, e armato di pistola, probabilmente, approfittando della porta lasciata aperta a causa di una dimenticanza, ha fatto irruzione all’interno dell’abitazione di un ventottenne, e un trentaquattrenne, della Somalia, e dopo averli svegliati, ha messo a segno una rapina. Teatro del fatto uno stabile di via Leopardi, nell’abitato canicattinese. Ad occuparsi delle indagini sono i poliziotti del Commissariato cittadino, accorsi sul posto, a seguito della segnalazione giunta al 112.
Il bandito, appena dentro, ha raggiunto la camera da letto, dove c’era il ventottenne coricato a letto. Senza proferire una parola, gli ha fatto cenno di rimanere in silenzio, e s’è impossessato di un telefono cellulare, e di un portafogli con all’interno i documenti e la somma di 60 euro. Poi ha sottratto un borsellino, contenente i documenti e 20 euro, appartenenti al trentaquattrenne. Con il magro bottino in mano s’è dileguato.
Solo a quel punto i due somali hanno segnalato la rapina al 112. Nell’abitazione si sono precipitate le pattuglie della sezione Volanti. Gli investigatori della polizia di Stato raccolti i racconti, e le denunce dei due immigrati, hanno avviato le indagini.
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