E’ accusato di avere ripetutamente maltrattato l’anziana madre, così da costringerla a consegnargli somme in denaro. Con cadenza quasi giornaliera, e prevalentemente all’interno delle mura domestiche, sarebbe andato in escandescenza, picchiando la donna, e minacciandola con brutte frasi. I carabinieri della Compagnia di Canicattì, dopo alcune indagini, hanno fermato un cinquantunenne, disoccupato, del luogo, indagato per maltrattamenti in famiglia e rapina.
Data esecuzione ad un’ordinanza di applicazione provvisoria della misura di sicurezza del ricovero in una casa di cura e custodia, emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento, dietro richiesta della Procura della Repubblica. Secondo l’accusa, il canicattinese nel periodo compreso tra il mese di giugno dell’anno in corso, e fino agli ultimi giorni, in preda a progressiva perdita di controllo, in più occasioni avrebbe minacciato di morte, e percosso la madre ultrasettantenne.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato in una struttura di Sciacca, e lì dovrà restare a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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