Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame come forma di protesta contro l’obbligo del Super Green Pass per l’attraversamento dello Stretto. Il sindaco è accampato alla rada San Francesco, dove ha iniziato la sua protesta pacifica contro la norma che impone restrizioni più severe per chi attraversa lo Stretto di Messina.
De Luca aspetta la visita del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, che lo sostiene nella sua battaglia. Miccichè esprimerà la sua posizione e prevede un dibattito in aula nel pomeriggio, con la possibilità di presentare una mozione.
Il sindaco ha dichiarato che oggi inizia il terzo giorno di occupazione pacifica e ha commentato l’assenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dall’iniziativa. De Luca ha sottolineato che, se non arrivano risposte da Roma, alzerà il livello della manifestazione, passando da una protesta pacifica a una reazione più decisa.
L’ultimatum di Musumeci al ministro della Salute, Roberto Speranza, è scaduto ieri. Musumeci ha dichiarato di essere pronto a prendere provvedimenti autonomi qualora non giungano risposte soddisfacenti da parte del governo centrale. De Luca ha indicato sabato come possibile data per intensificare la protesta, coinvolgendo una delegazione da tutte le città della Sicilia per bloccare Messina. La protesta è incentrata sulla difesa della continuità territoriale e dei diritti dei cittadini di tornare alle proprie abitazioni.
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