“Il tema non è quello che al Sud sono state assegnate meno risorse che al Nord, anche perché è falso: ma è avere la capacità di spendere le risorse. Chi scende in piazza per protestare chiedendo più fondi per il Mezzogiorno magari è la stessa persona che in vent’anni non è stato in grado di spendere”. Così il sottosegretario alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, a margine dell’inaugurazione, a Caltanissetta, di un tratto di statale. “Nel Recovery ci sono 221 miliardi, oltre 90 miliardi sono per il Mezzogiorno, a questi bisogna aggiungere altri 110 miliardi da altri strumenti comunitari: in totale dunque 202 miliardi – aggiunge Cancelleri – Lo Stato non credo ragioni per figli e figliastri, noi dobbiamo lavorare per aumentare la capacità di spesa, per arrivare a Bruxelles dicendo abbiamo speso prima della scadenza dei termini”.
Non ci stanno i sindaci del mezzogiorno, scesi ieri in piazza a Napoli per protestare contro la scelta a dire loro “scellerata che le risorse del Recovery fund destinate all’Italia sono state ripartite in maniera iniqua con il risultato di trasferire al Nord 60 miliardi che sarebbero spettati al Sud”. L’iniziativa che ha coinvolto 500 sindaci del Mezzogiorno, tra cui i primi cittadini di Napoli Luigi De Magistris e di Palermo Leoluca Orlando. Tra i 500 Sindaci anche Stefano Castellino, sindaco di Palma di Montechiaro, la Città del Gattopardo, il quale rilancia e propone: “adesso andiamo a Roma a consegnare simbolicamente le fasce tricolori a Palazzo Chigi, che portiamo con Orgoglio ed Onore infiniti”.
E il sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara che dice: “In Piazza del Plebiscito, a Napoli, mi sono sentita come ferma alla stazione Sud nell’attesa di un treno che invece non ha previsto la fermata. Noi amministratori rivendichiamo i diritti del Meridione e non vogliamo essere complici di una classe politica sorda e muta. Niente alibi. Noi Sindaci siamo voi concittadini e io vi ringrazio per la forza che oggi mi avete dato”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
