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Amministrative. Ecco i sindaci eletti nell’agrigentinoSTIMA TEMPO DI LETTURA: 2 min

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Ieri cinque comuni dell’agrigentino sono andati al voto per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. Vediamo chi sono i nuovi o i riconfermati sindaci eletti.

Tre uomini e due donne. Sono i cinque nuovi sindaci eletti nell’agrigentino nella tornata elettorale di ieri domenica 28 aprile. All’alba di oggi gli esiti; I dati sono stati pubblicati nella tarda mattinata di oggi sul sito dell’ Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.

Questi i sindaci eletti.

A Naro a guidare la città ci penserà l’on. Maria Grazia Brandara, già sindaco della cittadina barocca che la spunta, per una manciata di voti, sui candidati Vincenzo Giglio e Massimiliano Arena. La Brandara ottiene 1.447 voti pari al 34,31% delle preferenze; Giglio 1.416 voti pari al 33,58%. Infine Massimiliano Arena 1.354 voti pari al 32,11%. 31 voti hanno fatto la differenza.

Ad Alessandria della Rocca spetterà a un’altra donna: si tratta di Giovanna Bubello che con 1.319 voti pari al 76,91% supera di gran lunga l’aspirante sindaco Giuseppe Guastella che si ferma a 396 voti.

A Caltabellotta, con circa 300 voti di scarto, arriva Calogero Cattano che prende il posto dell’uscente Paolo Luciano Segreto che si ferma a 1.000 voti.

A Racalmuto la spunta Vincenzo Maniglia con 1.478 preferenze pari al 30,59% che stacca la sfidante Cinzia Leone che si ferma con 1,340 voti pari al 27,73%. Terzo posto per l’uscente Emilio Messana che ottiene 1.105 voti pari al 22,87%. Ultimo Salvatore Petrotto con poco più di 909 preferenze pari al 18,81%.

Conferme a Santa Elisabetta per Mimmo Gueli che viene rieletto sindaco con il 61,30% pari a 960 voti, avendo la meglio sullo sfidante Gaetano Catalano che si ferma a 606 preferenze pari al 38,70%.

Sono questi dunque gli amministratori eletti dal popolo. A giorni quindi l’insediamento e finalmente, dopo una campagna elettorale per certi versi intensa, si inizierà a lavorare ognuno per il proprio territorio di competenza. Ai nuovi sindaci vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

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