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“Loggia segreta e influenze sulla politica”, coinvolti anche due agrigentiniSTIMA TEMPO DI LETTURA: 1 min



27 i provvedimenti eseguiti stamane, all’alba, dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Trapani. L’operazione, denominata “Artemisia”, avrebbe sgominato un’associazione a delinquere segreta, finalizzata anche a interferire con la pubblica amministrazione.

Risultati immagini per loggia massonicaUna agrigentina, la 48enne Adelina Barba, nata a San Biagio Platani, è tra i 27 destinatari dei provvedimenti eseguiti dai carabinieri. Per lei scattano i domiciliari.

Per gli stessi reati sono stati notificati anche 5 obblighi di dimora, una misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e la notifica di altre 4 informazioni di garanzia. Fra gli indagati ci sarebbe anche Giovannantonio Macchiarola, storico segretario dell’ex ministro Angelino Alfano e oggi dirigente Eni. Avviso di garanzia – si legge su altri organi di stampa – anche all’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla, che risulterebbe indagato per abuso d’ufficio.

Nell’inchiesta risultano coinvolti anche diversi esponenti politici, come l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio. La presunta associazione a delinquere segreta sarebbe stata guidata dall’ex deputato regionale Lo Sciuto. Pare che la presunta loggia segreta si riunisse a Castelvetrano, città di Messina Denaro. Tra gli arrestati ci sono anche tre poliziotti: uno presta servizio alla Questura di Palermo, uno a Castelvetrano e uno alla DIA di Trapani.

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