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Dissesto finanziario al Comune di Favara. I commissari dovranno gestire 36mln di euro di debiti, ne pagheranno circa il 50%. La lunga intervista di SICILIA TVSTIMA TEMPO DI LETTURA: 3 min



Dissesto finanziario al Comune di Favara. I commissari dovranno gestire 36mln di euro di debiti, ne pagheranno circa il 50%. La lunga intervista di SICILIA TVI commissari di liquidazione insediati al Comune di Favara dovranno gestire un debito di circa 36milioni di Euro.

Poco meno di 26 milioni sono dovuti a debiti da accertare (da abbattere dal 40% al 60%), altri 10 milioni da inserire d’Ufficio (da abbattere in maniera diversa).
A dircelo in una intervista in onda domani, martedì, su SICILIA TV (e visibile qui ) è stato direttamente il Presidente dalla Commissione straordinaria di liquidazione dott. Paolo Ancona.

Intanto oggi la Commissione straordinaria di liquidazione insediatasi al Comune di Favara lo scorso 16 febbraio, e di cui fanno parte il segretario generale dott.ssa Alessandra Melania La Spina, il funzionario comunale dott. Giuseppe Gaeta e il commercialista dott. Paolo Ancona, presidente della Commissione, ha firmato una delibera per comunicare all’Amministrazione l’importo complessivo di tutti i debiti censiti in base alle istanze creditorie pervenute al Comune entro il 18 maggio scorso. Entro tale termine, infatti, era possibile per i creditori presentare istanza con relative certificazioni, per ottenere il rimborso delle somme che si ritiene dover ancora ricevere dal Comune.

Come riporta la delibera, le istanze pervenute sono state 387. Si tratta di richieste di vario genere. ”Qualcuna di poche decine di euro, qualche altra invece milionaria” ci ha detto la dott.ssa La Spina.

Il debito da accertare ammonta esattamente a 25.890.175,86.

Si tratta di somme ”presunte”. Si, perché adesso gli uffici avranno tempo 60 giorni per certificare e dichiarare se le singole richieste avanzate, una per una delle 387, sono somme per servizi e per beni davvero effettuati e consegnati al Comune.

Nella delibera le presunte somme che il Comune deve versare sono state suddivise per macroaree:
Acquisizione beni, € 1.686.531,61
Acquisizione servizi, che è la voce più consistente, €20.713.419,44
Espropri, € 289.284,44
Imposte, sanzioni e interessi, € 1.573.828,86
Incarichi professionali, € 327.542,00
Lavoro dipendente, € 443.492,79
Rimborsi e risarcimenti, € 856.076,72
Per un totale di 25.890.175,86

A questa somma ne vanno aggiunte altre d’ufficio, circa altri 10 milioni di Euro per debiti derivanti dalla gestione dell’Ente, anche questi oggetto di proposta transattiva, ossia di abbattimento economico.

Tutto sommato, uno stato di fatto meno pesante di quanto si temeva all’inizio, ci ha detto il presidente Ancona.

Accertati i debiti di 26milioni di euro, le somme definitive passeranno in mano alla giunta comunale, che dovrà decidere se perseguire l’iter ordinario o quello semplificato.

Con quello ordinario i debiti (massa passiva) e i crediti (massa attiva) dell’Ente fino al 31 dicembre 2015 saranno gestiti direttamente dalla Commissione.

Con quello semplificato, la commissione si occuperà di pagare i debiti (massa passiva), mentre la riscossione delle entrate sarà appannaggio dell’attuale amministrazione. Ed è proprio questa ipotesi che Anna Alba vorrebbe percorrere. Anche perché l’iter semplificato darebbe altri vantaggi all’Ente che al momento si ritengono più interessanti rispetto all’altra procedura.
Si potranno ad esempio contrarre nuovi mutui straordinari ventennali per finanziare una parte, anche consistente, delle somme restanti dei debiti, al fine di azzerare tutto.

Ma cosa succederà ai ”cattivi amministratori” dell’Ente? Beh, abbiamo chiesto anche questo al presidente della Commissione dott. Paolo Ancona, che ci ha detto che alla commissione spetterà semplicemente indagare ed eventualmente individuare quelle che possono essere state le cause che hanno portato al dissesto finanziario del Comune, come ad esempio anni di accertamento per ruoli non emessi o andati in prescrizione, crediti fatti cadere in prescrizione e non riscossi, gestione del patrimonio insufficiente….

Il Presidente Ancora ha aggiunto: ”Tutto quanto sarà riferito alla Corte dei Conti e ovviamente lo faremo … – e sorridendo ha detto ancora– …potremmo anche averlo già fatto

Abbiamo chiesto informazioni anche sulla vendita degli immobili comunali, sul periodo preso in esame dalla commissione, se potranno esserci licenziamenti dei dipendenti, su quanto discusso a Roma per il Bilancio Stabilmente riequilibrato… Per sentire direttamente dalla voce dei commissari queste e tantissime altre informazioni, vi diamo appuntamento all’intervista in onda oggi, in esclusiva, su SICILIA TV.

Solo a titolo di cronaca dobbiamo dire anche che i debiti dell’Ente sono ovviamente superiori a 36mln di euro.
Questa è la somma che dovranno gestire i commissari.
Un’altra fetta milionaria di debiti è rimasta alla gestione dell’attuale amministrazione Alba. La somma precisa ve la comunicheremo a breve.

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