www.siciliatv.org

Titolo: Politica favarese. L'ambiente si riscalda...
Data: 10/09/2012
Inserita alle ore: 09.24.27
Questa news è stata letta: 812 volte
News inserita da: Salvatore Sorce
Fonte: www.siciliatv.org


È stata un'estate rovente sotto l'aspetto climatico, meno, se non in questo ultimo scorcio di stagione, per quanto riguarda l'ambiente politico locale. Riscaldamento, dicevamo, che c'è stato in questi ultimi giorni, dopo le dimissioni dell'ex vice sindaco di Favara Angelo Messinese. Diversi partiti adesso chiedono una nuova linfa amministrativa con il cambio e/o riconferma degli attuali assessori.

News: La giunta Manganella è in crisi ed in fase di rinnovamento. Starebbero per cambiare l’assetto della coalizione che l’ha portato alla sua elezione a sindaco ed i membri della squadra assessoriale. La verifica politico-amministrativa potrebbe quindi arrivare in anticipo rispetto alle previsioni. Secondo gli accordi di campagna elettorale per il tour over degli assessori, a meno di una richiesta diretta dei partiti, si sarebbe dovuto attendere un anno e mezzo, o due.
Tutto nasce ufficialmente dalle dimissioni del Vice Sindaco, Mpa, Angelo Messinese, che lascia il suo posto in giunta per rendersi disponibile per una sua eventuale (quasi certa) candidatura alle regionali di fine ottobre. La carica assessoriale è infatti incompatibile con la candidatura palermitana.
Secondo Primavera Favarese, partito del sindaco, il posto reso vacante da Messinese ha creato intanto l’occasione e l’opportunità per la verifica politico-amministrativa che tra l’altro aveva già richiesto l’onorevole Nino Bosco (PdL). Dal canto suo Messinese preferirebbe che il suo posto in giunta possa rimanere congelato fino a che non si avranno gli esiti di candidatura ed elezioni. Ad appoggiarlo anche il capogruppo consiliare del suo partito Paolo Alaimo che dimostra di aver trovato l’attesa affinità con il suo assessore.
Ma questa è una soluzione che non piace al resto del gruppo consiliare, Giovanni Bennardo, Salvatore Lupo e Antonio Limblici che tramite comunicato, fanno ben capire di non gradire ciò, e prendono le distanze.
Intanto Mercoledì scorso 5 settembre, il sindaco indice una riunione interlocutoria con tutti i referenti politici di maggioranza per risolvere la questione.
C’è da scommettere che anche lui potrebbe trovarsi nell’imbarazzo sul candidato da sostenere per questa competizione elettorale. Messinese, il suo vice, o Bosco che l’ha fatto eleggere quale sindaco? Ogni passo falso potrebbe incrinare i rapporti.
Intanto ad essere d’accordo per il rilancio dell’azione amministrativa e con questa ovviamente con il cambio degli assessori (sempre se richiesto) sono il PID con Scalia, Matina e Broccia, Primavera Favarese e l’intero gruppo PDL.
Contrario intanto a quello che definisce “grande balletto della vecchia politica fatta soltanto di richieste, offerte, compromessi”, è il gruppo UDC di Favara.
A breve potremmo sentire anche il resto delle forze politiche che compongono la coalizione di responsabilità formata originariamente, oltre che da Pdl, Pid, Mpa e Primavera Favarese, anche da Forza del Sud (diretto dal dott. Paolo Felice), Per Favara (del dottore Salvatore Montaperto) e Favara Futura (del dottor Gaetano Nobile).




 Invia la news 
Tua e-mail:
E-mail amico :