SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 05/03/2018
Direttore Responsabile: Calogero Sorce


È stato un fine settimana importante per l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. In tutta Italia infatti volontari sono scesi nelle piazze, nei supermercati, nelle farmacie, nelle scuole con l'iniziativa ''Gardensia'' per stare affianco delle persone colpite da questa malattia. Con un contributo minimo di 15 euro è stato possibile scegliere una pianta di gardenia o una di ortensia per sostenere la ricerca e l'assistenza. Anche in provincia di Agrigento volontari sono stati presenti in 12 comuni, con circa 50 postazioni, ottenendo degli ottimi risultati. Delle 1.000 piantine arrivate circa 600 sono state già distribuite. Ma la raccolta fondi non si chiude qui, infatti l'iniziativa si protrarrà anche nella giornata di giovedì 8 marzo. È importante contribuire a questa raccolta e non a caso continua in occasione del giorno dedicato alle donne. La malattia infatti colpisce principalmente la popolazione femminile. Ogni giorno, in Italia, 5 donne ricevono una diagnosi di Sclerosi Multipla. Sosteniamo aiutandoci!


Il M5S sbanca nel maggioritario sia nel collegio 7 Agrigento per la Camera che nel collegio 4 Agrigento per il Senato e porta i loro deputati a Roma. Ricordiamo che la legge elettorale prevede che i deputati vengano eletti con due sistemi: un terzo tramite il sistema maggioritario, i due terzi tramite il sistema proporzionale. Cosa vuol dire? Il sistema maggioritario prevede che va per direttissima a occupare un seggio a Roma chi ottiene più voti in assoluto tra quelli proposti sulle schede elettorali. La gara era tra i candidati che avevano il nome scritto sulla scheda con caratteri più grandi. Il proporzionale invece è tutto un lavoro di conta di voti e proporzioni da effettuare tra le liste che superano lo sbarramento del 3%. I seggi verranno assegnati in proporzione ai voti che ogni singola lista otterrà a livello nazionale. Quindi ci vorrà un po' più di tempo per avere i dati definitivi. Per la Camera ad andare a Roma sarà il giovanissimo Michele Sodano, per il Senato andrà a Palazzo Madama Rino Marinello, entrambi, come detto, del M5S.


Il territorio agrigentino, seguendo l'andazzo regionale, ha deciso: è il M5S il primo partito di queste Politiche del 4 marzo. I dati sono definitivi. Per quanto riguarda la Camera dei Deputati, nel collegio uninominale 07 - Agrigento, le 329 sezioni hanno completato e comunicato i risultati delle operazioni di scrutinio. Dei 228.757 elettori, i votanti sono stati 128.867 (il 56,33%). 5.004 le schede non valide, tra le quali 1.389 quelle nulle, e 21 le schede contestate. Ecco quali sono i 21 comuni inseriti nello stesso collegio: AGRIGENTO, ARAGONA, CAMASTRA, CAMPOBELLO DI LICATA, CANICATTÌ, CASTROFILIPPO, COMITINI, FAVARA, GROTTE, JOPPOLO GIANCAXIO, LICATA, NARO, PALMA DI MONTECHIARO, PORTO EMPEDOCLE, RACALMUTO, RAFFADALI, RAVANUSA, REALMONTE, SANT'ANGELO MUXARO, SANTA ELISABETTA, SICULIANA. Da questi dati emerge che è il pentastellato Michele Sodano, con 62.587 voti, il più votato; 60.566 preferenze sono andate alla lista collegata, quella del M5S. Sul totale delle schede ''imbucate'' nel collegio uninominale 07 - Agrigento, il 50,53% ha scelto dunque Michele Sodano e il 50,41% il partito grillino. Al secondo posto, tra i candidati uninominali dello stesso collegio, c'è Calogero Pisano che ha raccolto complessivamente 39.370 voti e si ferma al 31,79%. Le liste collegate sono quelle del Centrodestra: a Forza Italia sono andate 22.362 preferenze, pari al 18,61%; alla Lega sono andati 7.138 voti, pari al 5,94%; 5.917 voti e 4,92% invece per Fratelli D'Italia con Giorgia Meloni e 3.347 schede rosa per Noi con l'Italia - UDC, corrispondenti al 2,78%. Indietro invece il candidato all'uninominale per il Centrosinistra Giuseppe Sodano, che con le liste a lui collegate ha raggiunto i 13.652 voti, per un totale dell'11,02%. Al Partito Democratico sono andate 9.918 preferenze, conquistando l'8,25% del totale dei voti del collegio uninominale per la Camera 07 - Agrigento; 1.724 voti e 1,43% per la Civica Popolare Lorenzin; 838 le preferenze andate a +Europa, pari al 0,69%, e 379 quelle andate a Italia Europa Insieme, che ottiene lo 0,31%. La lista Liberi e Uguali ha ottenuto 3.305 voti, la sua candidata all'uninominale per la Camera,Santa Guzzetta, detta Bianca, raggiunge quota 3.425. La stessa si ferma al 2,76%, la sua lista collegata al 2,75%. Tra gli altri candidati alla Camera all'uninominale, ricordiamo sempre nel collegio uninominale 07 - Agrigento, Sergio Coniglio ha ottenuto 1.570 preferenze. 1.506 croci sono state segnate nella lista collegata, Il Popolo della Famiglia. Le percentuali sono dell'1,26% per il candidato e dell'1,25% per la lista. La lista di Potere al Popolo ha ottenuto la preferenza di 1.204 votanti, la sua candidata all'uninominale per la Camera, Giuseppina Di Cristina, detta Giusi, ne ha ottenuto 1.238, pari allo 0,99%. Emanuela Martorana si ferma a 858 voti, 845 sono andati alla lista Italia agli Italiani, percentuale dello 0,69%. Casapound Italia è stata segnata da 591 elettori. Il suo candidato all'uninominale per la Camera, Fabrizio Roberto Sutera Sardo, ha ottenuto il consenso dello 0,49% dei votanti al collegio uninominale 07 - Agrigento con 608 schede a suo favore. Lillo Massimiliano Musso ha ottenuto 534 preferenze, di cui 504 alla Lista del Popolo per la Costituzione. Lo 0,43% del totale dei votanti ha preferito dunque Musso.


Vediamo adesso i risultati, nel collegio uninominale 04 - Agrigento, per le Politiche del 4 marzo per candidati al Senato della Repubblica. I dati sono definitivi per le 635 sezioni. Se per la Camera è stato il grillino Sodano a superare la soglia del 50%, per il Senato è Gaspare Antonio Marinello, sempre in forza ai Pentastellati, ad avere ottenuto un seggio con 121.832 voti pari al 52,22% Arriva secondo e pertanto non ottiene il seggio maggioritario Vincenzo Giambrone, candidato per il Centrodestra, che di preferenze ne ottiene 70.079, per un totale del 30,04% delle preferenze. Le liste a lui collegate sono: Forza Italia che di voti ne ha raccolti 42.978, pari al 18,42% del totale dei votanti; a seguire la Lega con 12.423 preferenze e il 5,32%; poi Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni ha ottenuto 7.682 voti e il 3,29% dei consensi e infine alla lista Noi con l'Italia - UDC sono andati 6.996 voti, pari al 2,99%. Candidata all'uninominale per la coalizione del Centrosinistra è stata Maria Iacono. La stessa ha ottenuto l'11,76% dei consensi con 26.440 voti, la maggior parte dei quali legati alla lista del PD. Il Partito Democratico si ferma a 23.369 voti, il 10,01% del totale; la Civica Popolare Lorenzin ottiene 1.742 voti, lo 0,74%; a +Europa vanno 1.610 voti per uno 0,69% e a Italia Europa Insieme 719 preferenze, pari allo 0,30%. Il candidato per Liberi e Uguali, Francesco Pio Calogero Zammuto, ottiene il 2,65% del consenso elettorale con 6.183 preferenze. 1,15% e 2.696 voti per il Popolo della Famiglia e per il suo candidato all'uninominale, Nicola Di Matteo. 1.862 preferenze per Carmela Marrone, candidata all'uninominale di Potere Al Popolo. Marrone e la lista collegata raggiungono lo 0,79% Ad Alfio Sardo vanno 1.542 voti, per una percentuale di preferenza dello 0,66%. La lista collegata è Italia agli italiani. Giovanni Contino, per Casapound Italia, ottiene 983 preferenze, lo 0, 42% del totale. Anna Piera Isabella Di Venti si ferma allo 0,11% con 264 voti. Lista collegata, la Lista del Popolo per la Costituzione. Sabina Armanno, lista Partito Valore Umano, conta 245 preferenze, lo 0,10% del totale. Infine, Concetta Mondello risulta essere l'ultima dei candidati nel collegio uninominale 04 - Agrigento. La sua lista è il Partito Repubblicano Italiano - Ala che ha ottenuto 153 voti, lo 0,06% del totale dei votanti.


Le elezioni politiche di ieri hanno chiamato alle urne tutti gli aventi diritti al voto per decidere i nuovi volti del Parlamento italiano. Alla chiamata, però, non tutti hanno risposto recandosi nel proprio seggio e dando la propria preferenza. E la percentuale dell'affluenza alle urne, rispetto alle scorse politiche del 2013, è al ribasso. I dati sono quelli forniti dal sito online Eligendo - Politiche e Regionali del 4 marzo 2018, realizzato a cura della direzione centrale dei Servizi elettorali del Ministero dell'Interno. I siciliani che sono andati a votare sono stati di meno rispetto alla media nazionale. Ieri il termine ultimo per dare il proprio voto scadeva alle ore 23, in quel momento lungo tutto lo stivale il 72,92% degli elettori ha espresso il proprio diritto al voto per l'elezione della Camera - nel 2013 furono il 75,24% - mentre per votare il Senato della Repubblica la media nazionale in questa tornata si attesta sul 73,00%, contro il 75,26% delle scorse politiche. Come detto, in Sicilia le percentuali scendono rispetto alla media nazionale. In tutta la Trinacria il 62,73% degli elettori chiamati a votare per la Camera lo ha fatto, nel 2013 furono il 64,58%; per il Senato - sempre in Sicilia - l'affluenza ieri si è fermata al 62,98%, contro il 64,60% delle precedenti elezioni politiche. E intanto più si scende al livello locale e più l'affluenza alle urne continua a diminuire. In provincia di Agrigento, il dato si riferisce a una media complessiva fatta su tutti i 43 comuni, il 59,13% dei votanti per la Camera ha inserito la propria scheda elettorale nell'urna mentre a compilare la scheda gialla - quella per il Senato - è stato il 59,48% degli agrigentini aventi diritto. I dati per la provincia di Agrigento in riferimento al 2013 sancivano invece un'affluenza del 61,75% per la Camera e del 61,96% per il Senato. A Favara poco più di un elettore su due è andato a votare per la Camera, la percentuale è del 54,89%; anche in questo caso si ''perde'' rispetto alle politiche del 2013, quando l'affluenza dei favaresi alle urne in riferimento alla Camera fu del 57,41%. Discorso simile per chi ha votato anche per il Senato: nella città dell'agnello pasquale i votanti sono stati il 54,92% del totale, nel 2013 furono il 57,26%.


Sono 14.199, su un totale di 25.865 elettori, i votanti che a Favara hanno imbucato la scheda rosa, quella per l'elezione dei candidati alla Camera dei Deputati. Il 54,89% degli elettori ha dunque espresso il proprio voto. Le schede valide sono state 13.339, 181 quelle bianche, 679 quelle nulle e nessuna è stata contestata. I dati sono definitivi e riguardano le 35 sezioni della città dell'agnello pasquale. Il candidato alla Camera più votato a Favara è stato Michele Sodano, al quale sono andate 5.645 preferenze, cioè il 42,31% dei voti validi. Alla sua lista collegata, quella del M5S, sono andati 5.504 voti, pari al 42,16% dei votanti favaresi. Calogero Pisano, candidato all'uninominale per il Centrodestra, di voti a Favara ne ha ottenuti 4.465, il 33,47% del totale. Tra le liste a lui collegate, Forza Italia è stata votata 2.667 volte, il 20,42% dei voti complessivi; Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni ha ottenuto 683 preferenze, il 5,23%; la Lega 639 voti, il 4,89% e la lista Noi con l'Italia - UDC 415 voti, il 3,17%. A seguire il candidato del centrosinistra Giuseppe Sodano, che è stato votato dal 16,02% dei votanti favaresi, pari a 2.137 voti. La lista collegata che ha ottenuto più preferenze è stata il PD con i suoi 1.243 voti, il 9,52% del totale; a seguire la lista Civica Popolare Lorenzin con 708 voti, cioè il 5,42%; +Europa con 86 voti, lo 0,65% e la lista Italia Europa Insieme con 37 voti, lo 0,28%. Santa Guzzetta, detta Bianca, a Favara ha raccolto 420 voti, il 3,14% del totale. La sua lista Liberi e Uguali di preferenze ne ha ottenute 407, il 3,11%. 416 voti e 3,11% per Giuseppina Di Cristina, detta Giusi. 414 preferenze per la lista collegata Potere al Popolo. Sergio Coniglio, candidato all'uninominale per Il Popolo della Famiglia, è stato votato 111 volte, lo 0,83% dei voti, mentre la lista 108 volte, pari allo 0,82%. Sempre a Favara, Emanuela Martorana e la lista Italia agli Italiani hanno ottenuto 74 voti, lo 0,55% e 0,56% del totale. 0,45% e 61 voti per Fabrizio Roberto Sutera Sardo, candidato all'uninominale della lista Casapound Italia, che di preferenze ne ha raccolte 60. Infine Lillo Massimiliano Musso e la Lista del Popolo per la Costituzione hanno ottenuto 10 voti, lo 0,07%.


Si passa adesso ai risultati inerenti al Senato della Repubblica. Gli elettori favaresi erano 23.193, i votanti sono stati 12.710, il 54,92%. 11.897 le schede valide, 204 quelle bianche e 609 quelle nulle. Il candidato più votato è stato Antonio Gaspare Marinello con 4.943 voti, il 41,54% del totale. La lista collegata, il M5S, è stato preferito 4.844 volte, pari al 41,60%. Indietro Vincenzo Giambrone per il centrodestra. Lo stesso ha ottenuto 4.059 preferenze, il 34,11% del totale dei votanti. La lista Forza Italia, per il Senato, a Favara ha ottenuto 2.463 voti, il 21,15% dei votanti; la Lega raggiunge quota 597 voti, il 5,12%; poi Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni con 486 preferenze, il 4,17% e infine Noi con l'Italia - UDC con 457 voti, il 3,92% dei votanti. La candidata Maria Iacono ha ottenuto 1.648 voti dai favaresi, pari al 13,85%. Tra le liste collegate, il PD è stato preferito dal 10,36% dei votanti al Senato, pari a 1.207 voti; la Civica Popolare Lorenzin è stata votata 304 volte, pari al 2,61%; +Europa di voti ne ha presi 74, lo 0,63% e la lista Italia Europa Insieme ha raccolto 21 voti, lo 0,18%. 628 voti sono andati a Carmela Marrone e 588 alla lista Potere al Popolo. 5,27% delle preferenze per Marrone e 5,05% per la lista. Francesco Pio Calogero Zammuto, lista Liberi e Uguali, è stato scelto dal 3,03% dei votanti favaresi al Senato. La lista ha ottenuto 351 voti, pari al 3,01%. 108 voti e 0,90% per Nicola Di Matteo, 103 voti e 0,88% per la lista collegata, Il Popolo della Famiglia. Alfio Sardo e Italia agli Italiani hanno ottenuto 70 voti, lo 0,50% del totale per Sardo e 0,60% per la lista. Casapound Italia è stata votata 58 volte, lo 0,49% dei voti totali. Il suo candidato all'uninominale, Giovanni Contino, ha ottenuto 60 preferenze, pari allo 0,50%. Sabina Armanno e la lista Partito Valore Umano sono stati votati 9 volte, appena lo 0,07% del totale dei votanti. Concetta Mondello, a Favara, ha raccolto 6 preferenze per una percentuale dello 0,05%. La lista collegata, Partito Repubblicano Italiano - Ala, è stata votata 5 volte per uno 0,04%. Infine 5 voti anche per Anna Piera Isabella Di Venti e per la Lista del Popolo per la Costituzione, anch'essi fermi allo 0,04%.


La Sicilia è tutta gialla. Circa il 49% dei votanti SICILIANI ha scelto il M5S. Vuol dire che praticamente metà di coloro che sono andati a votare, un elettore ''SÌ'', un elettore ''NO'' , uno su due, ha messo la ''X'' sul simbolo dei grillini. Per i 5 stelle che hanno conquistato 28 seggi su 28 siciliani e già ''Cappotto''. ''Un risultato enorme, ci dice Giovanni Di Caro, deputato regionale all'ARS, per un popolo che merita la riscossa. Grazie di cuore a tutti'', conclude in un messaggio whatsapp. Un risultato ancora più in crescita rispetto a quello riportato nelle elezioni regionali del novembre scorso, che ha visto il movimento attestarsi nell'intera regione sul 34,65%. Vuol dire che c'è grande aspettativa della gente sulle promesse fatte da Di Maio e la voglia di cambiamento è ancora in crescita. Scendendo nel particolare, a Favara, città amministrata proprio dai 5 stelle, vediamo di capire l'andamento del movimento. Se nelle scorse elezioni regionali, di circa tre mesi fa, i pentastellati si affermavano al 22,46%, adesso nella competizione nazionale il movimento a Favara raddoppia praticamente i suoi punti percentuali attestandosi al 42%. Un 42% che però mette in mostra i 7 punti in meno rispetto alla media regionale, segnale che probabilmente la gente intravede forse qualche piccolo neo, ma ovviamente si rende conto che la politica locale con quella nazionale sono due cose ben diverse. Le forze legate ai partiti di centrodestra, che nella competizione regionale avevano riportato a Favara in tutto circa il 37,70%, perdono circa 4 punti percentuali attestandosi tra Camera e Senato mediamente al 33,80%. Il tonfo anche a Favara lo registra il centrosinistra che da circa il 28% adesso è sceso al 14,94%.


Tra i seggi che dovranno essere occupati a Roma ci sono anche quelli dei rappresentanti degli Italiani all'estero. Tra i candidati alla Camera per la ripartizione Europa c'era anche il favarese Giuseppe Arnone, inserito nella lista che coalizza Lega - Forza Italia - Fratelli D'Italia. All'Estero si è votato prima del 4 marzo. Infatti i nostri connazionali hanno ricevuto le schede elettorali entro metà febbraio, per posta, al proprio indirizzo e hanno dovuto restituirle, sempre per posta, al consolato entro le ore 16 dello scorso giovedì 1 marzo, affinché potessero giungere a Roma in tempo utile per lo scrutinio. Hanno votato per corrispondenza sia gli elettori iscritti all'anagrafe degli Italiani residenti all'estero, sia gli elettori all'estero per almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o di salute. Gli elettori all'estero, a differenza di quelli italiani, hanno avuto la possibilità di votare scegliendo direttamente il loro candidato. Nella scheda elettorale è previsto lo spazio per scrivere il nome del candidato prescelto. Per la circoscrizione Estero, ripartizione Europa, il partito più votato è stato il Partito Democratico, seguito dal M5s, poi dalla coalizione Lega - Forza Italia - Fratelli D'Italia e poi da +Europa e dagli altri. Il favarese Giuseppe Arnone arriva terzo tra i candidati della sua lista, preceduto da Simone Billi e da Massimiliano Codoro. Lo scrutinio delle schede non è ancora terminato, ma l'elezione di Arnone appare alquanto improbabile.


Novità a partire da questa elezione è stata l'apposizione del tagliando antifrode su ogni scheda elettorale. Sabato scorso, in fase di insediamento dei seggi elettorali, gli scrutatori hanno dovuto preparare le schede elettorali, non solo apponendo timbro e firma come è sempre stato, ma aggiungendo su ognuna di queste anche i nuovi taglianti antifrode che venivano prelevati da apposite bobine. Questo sistema consente di aumentare il controllo sulle schede di voto che non possono essere sostituite all'interno delle cabine elettorali da qualche possibile elettore furbetto. Ogni scheda di voto, sia per la Camera che per il Senato, già prima di essere consegnata all'elettore, è stata infatti dotata di un tagliando rimovibile, che riporta un codice progressivo alfanumerico generato in serie, denominato dalla legge ''tagliando antifrode'' e che gli elettori non dovevano toccare, ma lasciare attaccato alla scheda. Dopo aver votato, l'elettore ha riconsegnato la scheda al Presidente di Seggio che ha rimosso il tagliando antifrode e ha imbucato la scheda votata nell'urna. Ma cosa ne pensano i Presidenti di seggio di questa novità? Abbiamo chiesto il parere a tre di loro. I giudizi non sono del tutto positivi.


Non si avevano più sue tracce da venerdì sera e per questo era scattato il piano provinciale di ricerche delle persone scomparse. Parliamo del 67enne racalmutese Angelo Cipolla che è stato ritrovato, stanco e stremato ma in buone condizioni di salute, nella giornata di ieri in c.da Fontana. L'uomo, un ex impiegato della Forestale, è stato portato, con un'autoambulanza del 118, al pronto soccorso dell'ospedale ''Barone Lombardo'' di Canicattì dove i medici lo hanno visitato. A trovarlo la squadra formata dai familiari e volontari. Le unità cinofile, per tutta la giornata, avevano seguito le tracce olfattive di Angelo Cipolla fino a un certo punto. Poi, nei pressi della strada provinciale che collega Racalmuto con Montedoro, all'altezza di contrada Sant'Antonino, i cani non riuscivano ad andare più avanti.


Un altro sbarco fantasma si è registrato nella notte tra sabato e domenica nell'agrigentino. Secondo quanto denunciato da MareAmico Agrigento, gli uomini arrivati a Zingarello avrebbero scalato la collina impervia e pericolosa per poi disperdersi nelle campagne tra Punta bianca e Zingarello. La barca sulla quale sono approdati i migranti -sostiene MareAmico- proviene dalla Tunisia. Capitaneria di Porto Empedocle e Carabinieri di Agrigento hanno avviato le dovute indagini per rintracciare questi migranti.


Era stata arrestata lo scorso 9 febbraio dai carabinieri insieme al padre e al marito in quanto i carabinieri avevano trovato in casa 15 grammi di eroina. Parliamo della 34enne Giuseppina Noto che è stata adesso scarcerata. A deciderlo i giudici del Tribunale del riesame. Il gip Alessandra Vella aveva convalidato l'arresto applicando la misura dei domiciliari. Il difensore, l'avv. Salvatore Cusumano, legale anche del marito e del padre, ha impugnato le ordinanze. Per la donna il giudice ha deciso la scarcerazione, per Domenico Noto ed Emanuele Di Dio la decisione si saprà nei prossimi giorni.


È stata pubblicata la graduatoria definitiva dei finanziamenti approvati per la ristrutturazione delle strade interpoderali in Sicilia, finalizzati a migliorare l'accessibilità alle aziende agricole. Cinquanta milioni di euro il totale della dotazione prevista per un ammontare di settantotto progetti finanziati in tutta la regione dall'assessorato dell'Agricoltura. Per la provincia di Agrigento sono stati solo quattro gli enti locali i cui progetti sono stati approvati, tra questi quello del Comune di Canicattì. L'ente canicattinese, nel novembre del 2016, aveva partecipato al bando relativo alla misura 4.3 del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. Adesso arriva il finanziamento per un importo di 673 mila euro. Le strade interpoderali oggetto della ristrutturazione sono quelle di ''Passo d'Alì, Pidocchio e Grotticelli''.


È stato un pomeriggio ricco di riconoscimenti quello di sabato scorso 3 marzo al Castello Chiaramonte di Favara. Con una buonissima presenza di persone, gli organizzatori dell'edizione 2018 del Carnevale favarese, insieme all'amministrazione comunale, hanno voluto attribuire un riconoscimento a tutti coloro i quali si sono spesi per la riuscita dell'evento svoltosi dal 9 al 12 febbraio scorsi. Ad aprire l'incontro il consigliere comunale Leonardo Caramazza il quale, insieme ad altri suoi colleghi, ha coadiuvato i lavori occupandosi della parte burocratica della manifestazione. Tante le targhe consegnate ai presenti dalla sindaca Anna Alba. Alle varie A.S.D. che la domenica mattina dell'11 febbraio in piazza Cavour hanno animato e divertito tutti i presenti con balli e musica; agli alunni delle scuole di canto e della scuola serale per stranieri con sede in via Olanda. Un ringraziamento particolare poi è andato alla nostra emittente televisiva, sempre presente e attenta alla vita culturale di Favara. A ritirare la targa il giornalista Salvatore Sorce. Riconoscimenti anche alla giornalista Valentina Piscopo, in qualità di presentatrice della manifestazione di domenica 11 febbraio in piazza Cavour, all'ingegnere Giuseppe Pitruzzella per la sua professionalità, all'animazione con i personaggi Disney, ad Amelia Russello come rappresentante dell'associazione il Giardino degli Artisti, ai vespisti del Vespa Club, i quali hanno accompagnato ogni sera la sfilata allegorica con due apicar provviste di sparacoriandoli e all'AIDO di Favara per l'instancabile collaborazione. Applausi e targhe soprattutto per coloro i quali hanno realmente ''creato'' il Carnevale favarese, con la realizzazione dei carri allegorici. A ricevere l'attestato di merito i carri EMOTICON del responsabile Giuseppe Palumbo Piccionello, PEPPA PIG del responsabile Salvatore Salvaggio e I MINIONS del responsabile Davide Russello. A concludere la manifestazione Rino Vetro, il quale ha voluto ancora una volta ''ringraziare tutti coloro che hanno partecipato instancabilmente al Carnevale favarese. È stato un ottimo lavoro di squadra -ha detto- e abbiamo la voglia e la volontà di ripetere l'esperienza anche il prossimo anno!''.


Fu amore a prima vista. Parliamo della coppia favarese formata da Giuseppe Messinese e Maria Garraffo che ha festeggiato sabato scorso 50 anni di matrimonio. Il signor Giuseppe vide quella che poi fu sua moglie affacciata dal balcone e se ne innamorò subito. Così decise di farsi notare il 27 marzo del 1967 durante i festeggiamenti della Madonna. La bella e giovane Maria era uscita per la tradizionale processione insieme alle sue cugine quando notò, tra la gente, Giuseppe e anche per lei fu subito amore. Iniziò quindi un amore segreto, fatto di messaggini scritti a mano che si mandavano tramite un complice. Man mano questo amore, fatto di rispetto dell'uno verso l'altro (nelle lettere si davano del Lei), è cresciuto fino ad arrivare al fatidico sì. Convolarono a nozze il 24 gennaio del 1968; dalla loro unione nacquero 4 figli: Lia, Rosa, Eleonora e Onofrio che li hanno resi nonni di 12 nipoti. Sabato scorso il rinnovo delle promesse presso la Chiesa San Calogero di Favara. I festeggiamenti del 50esimo di matrimonio sono stati posticipati, rispetto al 24 gennaio, per fare in modo che tutta la famiglia fosse presente. Alla famiglia Messinese-Garraffo vanno i nostri migliori auguri.


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