![]() SICILIA TV NOTIZIARIO Edizione del 24/10/2015 Direttore Responsabile: Calogero Sorce NON CE L'HA FATTA IL CENTAURO PRECIPITATO DA UN VIADOTTO AD AGRIGENTO. L'UOMO E' SPIRATO ALL'OSPEDALE VILLA SOFIA DI PALERMO. GESTIONE DEL DEPURATORE DI RIBERA. LA PROCURA DI SCIACCA INDAGA SU MARCO CAMPIONE E GIUSEPPE GIUFFRIDA DI GIRGENTI ACQUE. AVREBBERO IMPEDITO I LAVORI DI DEMOLIZIONE DI UNA VILLETTA ABUSIVA DI MADDALUSA. SEI PERSONE SONO STATE DEFERITE ALLA PROCURA. GESTIONE RIFIUTI A FAVARA E LICENZIAMENTO DELL'ASSESSORE ZARBO. L'EX AMMINISTRATORE RACCONTA OGGI LA SUA VERITA' ALLA STAMPA. FIERA D'OTTOBRE A FAVARA. AL VIA QUESTO POMERIGGIO PER CONCLUDERSI LUNEDì. TORNA STANOTTE L'ORA SOLARE. LANCETTE DEI NOSTRI OROLOGI INDIETRO DI UN'ORA. TI LASCIO UNA CANZONE SEZIONE BIG. IN GARA A RAPPRESENTARE LA SICILIA GIOVANNI LA CORTE. LA FAVARESE SIMONA COLLURA OSPITE CON IL GRUPPO LE TRE.N.D. Non ce l’ha fatta l’agrigentino Piero Tutino, di 54 anni, coinvolto giovedì scorso in un incidente stradale avvenuto lungo la bretella di collegamento tra il viadotto Imera e il piazzale Rosselli.
L’uomo, che viaggiava a bordo di uno scooter, a seguito di uno scontro con un altro ciclomotore era stato sbalzato dalla sella ed era precipitato da una considerevole altezza. Le sue condizioni erano apparse subito gravi ai soccorritori.
Dopo un primo ricovero all’ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento, Tutino era stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Villa Sofia” di Palermo ma dopo circa 24 ore di agonia il suo cuore ha smesso di battere.
Intanto non è ancora del tutto chiara la dinamica del tragico incidente. A scontrarsi sarebbero stati due scooter, un Kymco People e un Piaggio Liberty.
Determinanti saranno i rilievi effettuati dagli agenti della Polizia Stradale di Agrigento coordinati dal dirigente Giuseppe Andrea Morreale.
La Procura della Repubblica di Sciacca ha notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari all’imprenditore Marco Campione, legale rappresentante di Girgenti Acque S.p.A, e a Giuseppe Giuffrida, membro del cda della stessa società con delega in materia ambientale.
A Campione la Procura contesta i reati di abuso d’ufficio, truffa e altri reati ambientali commessi in concorso con Giuffrida.
La questione riguarda la gestione del depuratore comunale di Ribera. Le indagini avrebbero accertato che Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Agrigento, pur essendo pienamente a conoscenza della rottura in più punti del sistema di collettamento fognario che dal centro abitato di Ribera avrebbe dovuto convogliare i reflui verso il depuratore comunale di contrada Torre, non ha compiuto i necessari lavori di riparazione della rete fognaria con il conseguente sversamento sul suolo e in acque superficiali.
Girgenti Acque, peraltro, come rileva la Procura, aveva anche preteso il pagamento da parte dei contribuenti riberesi dell’intero canone di depurazione, nonostante il mancato trattamento di gran parte dei reflui urbani che, a causa delle rotture, non giungevano al depuratore comunale.
Le indagini preliminari, nel corso delle quali la Procura della Repubblica si è avvalsa di diverse consulenze tecniche, sono state eseguite da personale del Corpo Forestale del distaccamento di Ribera e dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo.
Sei persone sono state deferite dalla Polizia alla Procura della Repubblica di Agrigento in quanto avrebbero cercato di impedire, lo scorso 7 settembre, i lavori di demolizione della villetta abusiva di proprietà della famiglia Piraneo/Luparello, sita in c.da Maddalusa.
Grazie ai filmati registrati dal personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica è stato possibile identificarli.
Le ipotesi di reato contestate sono istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, minaccia, ingiuria, violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
Gli indagati a vario titolo sono stati formalmente informati della denuncia. Gioacchino Zarbo, ex assessore comunale alla spending review di Favara, in mattinata ha incontrato i giornalisti per spiegare alcune delle sue indicazioni amministrative relative alla predisposizione del nuovo bando di nettezza urbana.
Il primo assessore nella storia di Favara ad essere stato licenziato dal sindaco ha ribadito quanto anticipato telefonicamente lunedì scorso alla nostra redazione, ovvero che il bando della durata di 7 anni che vuole proporre l'amministrazione comunale di Favara non sarebbe conveniente per la collettività.
Zarbo in conferenza mostra i numeri dei costi attuali del servizio.
In virtù di una nuova norma e dell’elevato tasso di evasione, un non ridimensionamento del bando potrebbe portare l’Ente ad accumulare debiti per circa 25 milioni di euro in 7 anni.
Somme che dovrebbero essere poi colmate dai contribuenti, ovvero da quelli che hanno sempre pagato.
L’ex assessore racconta alla stampa anche di una diminuzione della popolazione rilevata nel corso dell’ultimo censimento ISTAT: per la città di Favara si parla di circa 1.500 abitanti in meno. Questo dato secondo Giacchino Zarbo deve essere preso in considerazione nella predisposizione del nuovo bando dei rifiuti.
Altro aspetto su cui si è soffermato l’ex assessore è quello relativo alle motivazioni del suo licenziamento, ovvero la poca presenza dello stesso alle attività della Giunta.
Zarbo non accetta le accuse di assenteismo rivoltegli dal sindaco e invita i suoi ex colleghi a testimoniare in suo favore.
Al via questo pomeriggio alle ore 17.00 per concludersi lunedì alle ore 14.00 la tradizionale Fiera d’Ottobre a Favara.
In totale le domande di partecipazione alla fiera erano state 162, 8 che, seppur presentate fuori termine massimo, erano state tutte accolte.
Di queste 162 istanze la metà aveva presentato rinuncia dopo aver ricevuto il bollettino per il pagamento del suolo pubblico. Il costo eccessivo della TOSAP non gli permetteva, in soli 45 ore di fiera, comprese le ore notturne, neanche di pagare le spese.
Amministrazione comunale che a tre giorni dalla fiera, nonostante i pareri contrari dei responsabili degli uffici, corre ai ripari e abbassa la tassa. Grazie a questa decisione molti fieristi hanno manifestato nuovamente la volontà di partecipare.
Le vie interessate dalla fiera sono "Cicero e Di Francisca" e "Ambrosini".
Lungo il percorso sono stati posizionati 7 bagni chimici, di cui uno per i diversamente abili: 2 sono stati posizionati in via Ambrosini, 2 in via Cicero e di Francisca, 3 (tra cui quello per i diversamente abili) tra via Capitano Callea e il piazzale Giochi Olimpici, che ospita le giostre.
Insomma, la bufera di questi giorni sembra essersi acquietata. La fiera si svolgerà regolarmente, seppur con un giorno in meno rispetto al consueto. A contrastare l’abusivismo ci dovranno pensare gli agenti della locale Polizia Municipale.
Per quest’anno il Luogotenente Giuseppe Tararà, comandante della Tenenza dei carabinieri di via Olanda, aveva organizzato nei giorni scorsi un regolare servizio di controllo del territorio anche nelle zone della fiera.
Tempo quasi scaduto per l’ora legale; da questa notte alle 3, infatti, ritorna l’ora solare con le lancette dei nostri orologi indietro di 60 minuti.
Giornate più corte e almeno per domani un'ora di sonno in più.
L’ora solare rimarrà in vigore fino all’ultima domenica di marzo, che nel 2016 cadrà il 27, data che coincide con la Pasqua.
Secondo gli esperti il cambiamento dell’orario può incidere sui ritmi cardiaci che regolano importanti attività fisiologiche legate al sonno, specie nei soggetti che soffrono di insonnia.
Ed intanto, alla vigilia della notte in cui si metterà l'orologio indietro di un'ora, la Codacons chiede di eliminare l'ora solare e far valere quella legale (ossia quella che abbiamo avuto fino ad oggi) per tutto l'anno, perché "crea danni alla salute" e "si manterrebbero i vantaggi economici".
Secondo un sondaggio della stessa Codacons l'80% degli italiani è stufo dei cambi orari che procurano disturbi del sonno, problemi ai sistemi informatici, e agli orari dei mezzi di trasporto pubblico. È l’unico siciliano tra i finalisti rimasti in gara. Parliamo di Giovanni La Corte, il giovane di Caccamo allievo dell’Accademia dello Spettacolo Palladium di Favara diretta da Lia Minio.
Giovanni stasera si riconferma protagonista del programma musicale di Rai1 “Ti lascio una Canzone sezione Big”.
Durante le sue performance ha dimostrato di avere non solo una voce stupenda ma anche una forte presenza scenica e una passione unica per il canto.
“Ringrazio la mia famiglia, la mia insegnante di canto Lia Minio e tutti coloro che continuamente mi sostengono in questa grande avventura…”-ci dice Giovanni.
Ricordiamo che la sez. Big del programma televisivo è una gara ad eliminazione con l’obiettivo di conquistare la produzione e pubblicazione di un CD con un contratto con una delle più importanti case discografiche nazionali.
Anche se non in gara, ci sarà anche la nostra compaesana Simona Collura insieme al suo gruppo “TRE.N.D.” stasera al programma “Ti Lascio una Canzone sezione Big”.
Tre ragazze, tre talenti innegabili, ognuna con specifiche qualità vocali, si esibiranno con un medley di canzoni in inglese.
Il gruppo è composto appunto da Simona, da Grazia Buffa e Nicole Tuzzii.
Saranno quindi ospiti del programma di Antonella Clerici dove comunicheranno anche il viaggio in Canada per andare a incidere alcuni brani, per poi iniziare una tournée.
A loro, e soprattutto alla nostra Simona, vanno i nostri migliori auguri.
Domani, in occasione della gara contro la capolista Tortona in programma alle ore 18.00 al PalaMoncada di Porto Empedocle, la Fortitudo Moncada Agrigento ripropone l’iniziativa “Oggi mi sento giornalista sportivo” rivolta alle scuole secondarie di primo grado.
L’obiettivo è quello di coinvolgere i ragazzi in modo divertente e “professionale”, anche per avvicinarli al mondo dello sport, e del basket in particolare, cimentandosi come reporter al PalaMoncada.
Gli studenti si cimenteranno nella cronaca della gara e parteciperanno anche alla conferenza stampa insieme ai giornalisti accreditati e avranno la possibilità di rivolgere delle domande al coach Franco Ciani e a uno dei giocatori biancazzurri.
I giovani protagonisti di questa domenica saranno gli studenti dell’I.C. "Vivaldi" di Porto Empedocle.
Il miglior articolo sarà pubblicato sul sito ufficiale www.fortitudoagrigento.it. L’autore sarà premiato al PalaMoncada.
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