SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 22/10/2015
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

POLITICA. ROSARIO CROCETTA AZZERA LA GIUNTA. "ENTRO SABATO -DICE AI PARTITI- VOGLIO I NOMI ALTRIMENTI VADO AVANTI DA SOLO".

VISITA NELL'AGRIGENTINO SABATO PROSSIMO PER IL SOTTOSEGRETARIO ALL'ISTRUZIONE DAVIDE FARAONE. SARA' A BIVONA LA MATTINA, ALLA SCUOLA DON BOSCO DI FAVARA NEL POMERIGGIO. POI INCONTRO AD AGRIGENTO CON I DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA PROVINCIA.

ESTRAE UNA FORBICE IN TRIBUNALE DURANTE UN PROCESSO. SUCCEDE A SCIACCA. PROTAGONISTA UN'ANZIANA CHE E' STATA DENUNCIATA.

E' STATO FINALMENTE RIMOSSO IL GABBIOTTO WC INSTALLATO NEI PRESSI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI FAVARA. IL PROBLEMA E' CHE PIAZZA CAVOUR AL MOMENTO E' SPROVVISTA DI UN BAGNO PUBBLICO CON DISAGI SOPRATTUTTO PER GLI ANZIANI FREQUENTATORI.

FIERA D'OTTOBRE 2015. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CORRE AI RIPARI E NON APPLICA ALLA NORMALE TARIFFA TOSAP LA MAGGIORAZIONE DEL 50%. QUESTO DOVREBBE CONSENTIRE AGLI ESPOSITORI MINORI SPESE E QUINDI MAGGIORE POSSIBILITA' DI PARTECIPARVI.


"La giunta è tutta azzerata politicamente, non ho ancora ritirato le deleghe perché sto verificando gli impegni istituzionali degli assessori per non compromettere l'attività amministrativa. Entro sabato voglio formare il nuovo governo". Con queste dichiarazioni riportate dall’agenzia di Stampa ANSA il governatore della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ha confermato la volontà di azzerare la sua giunta. Gli assessori momentaneamente risparmiati da Crocetta sarebbero quello ai Beni Culturali, Sebastiano Purpura; il reggente dell’assessorato alla Salute Baldo Gucciardi, l’assessore agli Enti Locali Giovanni Pistorio, e il vicepresidente con delega all’Istruzione Mariella Lo Bello. Le parole del presidente hanno subito fatto il giro delle segreterie dei partiti politici che sostengono la sua azione amministrativa ed è già tempo di consultazioni per fornire i nominativi degli assessori regionali che formeranno la quarta giunta Crocetta.


Dopodomani, sabato, è atteso nell’agrigentino il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. In mattinata sarà a Bivona per partecipare all’iniziativa sullo sviluppo locale “Sicani Lab”. Nel pomeriggio visiterà la scuola “Don Bosco” di Favara, dove in un’aula sono caduti pezzi di intonaco dal controsoffitto ferendo lievemente un bambino e l’insegnante di sostegno. Sarà occasione quindi per fare il punto sulla situazione degli edifici scolastici della città e dell'intera provincia. Infatti, subito dopo Favara, Faraone parteciperà alla conferenza provinciale dei dirigenti scolastici della provincia di Agrigento, convocata dal Direttore dell’USP Raffaele Zarbo, per fare il punto sul programma di attuazione della legge 107/15. Sarà presente il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Marisa Altomonte. La giornata agrigentina del sottosegretario all’Istruzione si concluderà presso la sede provinciale del Partito Democratico per un incontro con i dirigenti, i segretari dei circoli e i deputati regionali e nazionali del PD.


Colpo di scena al Tribunale di Sciacca dove, nel corso dell’udienza di un processo, la parte offesa in un procedimento per lesioni ha mostrato una grossa forbice. Protagonista della vicenda è una donna di 73 anni che aveva portato in tribunale un suo vicino di casa che, secondo l’accusa, durante un diverbio l'aveva spintonata provocandole la frattura di una spalla. L’anziana, che è stata subito bloccata, avrebbe spiegato il suo gesto dicendo che la forbice era stata portata in Aula per mostrarla ai giudici poiché, secondo la stessa, l’utensile sarebbe quello che il suo vicino di casa avrebbe utilizzato per danneggiarle il portone di casa. La donna è stata comunque denunciata a piede libero.


Il giudice ha accolto la richiesta del Comune di Palma di Montechiaro di costituirsi parte civile nel processo nei confronti di un palmese accusato di aver minacciato di morte il comandante dei Vigili Urbani. Il processo ha avuto inizio un paio di giorni fa. L’imputato è Salvatore Vella che è accusato di aver proferito al comandante Salvatore Damanti, in occasione della giornata del Venerdì santo, presunte minacce.


Agrigentini fate attenzione. Ci sarebbero in giro dei sedicenti dipendenti Enel che starebbero truffando gli anziani. A riportarlo oggi è il Giornale di Sicilia. I truffatori, attraverso la vendita di falsi contratti di luce, entrano in casa e, carpita la fiducia del malcapitato, riescono a prelevare anche contanti e preziosi. Sarebbero stati segnalati casi in via Garibaldi e via Dante.


Vertenza giudiziaria sull’affidamento diretto e gratuito del teatro “Re Grillo” di Licata. Il Gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha assolto dall’accusa di abuso d’ufficio il dirigente del dipartimento lavori pubblici del Comune di Licata Maurizio Giuseppe Falzone mentre ha prosciolto l’ex sindaco Angelo Graci e il funzionario comunale Angelo Re. Nello specifico, nel 2011 il Comune aveva affidato la gestione del teatro all’associazione culturale “Sicilia Amara di Rosa Ballistreri”. Altre associazioni, che erano state escluse dall’affidamento, avevano presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Agrigento. Nel procedimento giudiziario scaturito l’Ente Comune di Licata si era costituito parte civile.


A quasi quattro anni e mezzo dal suo insediamento, e quindi a poco più di sei mesi dalla sua scadenza, l’amministrazione comunale di Favara ha iniziato a fronteggiare la questione "bagni pubblici". In mattinata alcuni anziani frequentatori della piazza ci hanno segnalato che il container adibito a sevizio igienico, collocato dalla precedente amministrazione a ridosso della Biblioteca Comunale, è stato rimosso. La struttura, che doveva essere temporanea, dopo circa 5 anni di martoriato servizio durante i quali è stata più volte vandalizzata e chiusa al pubblico, lascia la principale piazza cittadina. Probabile che la sua rimozione sia dovuta a motivi di natura estetica, essendo da poco stata restaurata la facciata della Biblioteca Comunale. La presenza del gabbiotto effettivamente strideva con il contesto urbano dove insistono anche altri prestigiosi palazzi nobiliari tra i quali quello appartenuto alla famiglia Cafisi. Tolto questo, è compito adesso dell'amministrazione comunale trovare una soluzione alternativa per garantire la continuazione del servizio igienico in piazza. Da diverso tempo in città si parla dell’apertura di un nuovo bagno pubblico che dovrebbe essere ospitato nei locali addossati al castello Chiaramonte. Immobile al piano terra che un tempo ospitava il comitato dei festeggiamenti di S. Giuseppe. Ma, a oggi, la saracinesca di quell’immobile è abbassata e in città torna nuovamente l’atavico problema del dove espletare il bisogno fisiologico quando ci si trova in piazza Cavour. Ricordiamo a quanti ne avessero necessità che in piazza sono presenti due edifici pubblici, ovvero il Castello e il Municipio e che, in assenza di un servizio pubblico esterno, possono usufruire dei bagni presenti in queste due strutture.


Nonostante i pareri contrari della responsabile della P.O. n.7, dott.ssa Giuseppina Chianetta, e della dirigente Servizio Ragioneria, dott.ssa Carmela Russello, la giunta municipale di Favara ieri sera ha deliberato di non applicare la maggiorazione del 50% della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche in occasione della Fiera d’Ottobre 2015. Infatti secondo un decreto legislativo del ’93 in caso di fiere, festeggiamenti e mercati, tranne attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante, è possibile applicare alla normale tariffa un aumento massimo del 50%. A Favara fino all’anno scorso si pagava € 1,15 al mq; da maggio 2015 è stata aumentata a 4,13 €/mq, portata poi in caso di fiere, festeggiamenti e mercati, con una maggiorazione del 50%, a 6,19 €/mq. Gli espositori, per questa fiera, per un normale stand 12x3 avrebbero dovuto pagare circa 400 euro, cifra che di fatto ha scoraggiato molti di loro, che hanno rinunciato a parteciparvi. Ed ecco che la giunta in extremis corre ai ripari e decide di non far pagare la maggiorazione del 50% a questi espositori che potranno così partecipare alla fiera pagando adesso all’incirca 280 euro. L’amministrazione comunale nella delibera di giunta firmata ieri sera parla dell’importanza che riveste questo evento in città. “Un grande evento –scrivono- che si tramanda da almeno cinquant’anni ed è un importante volano economico per la città stessa, in quanto richiama una moltitudine di popolazione limitrofa e non, dando grande impulso alle attività economiche della città”. La giunta Manganella ammette che l’incremento della tariffa del 536% ha causato molteplici rinunce di espositori storici della fiera, con il rischio che tale evento, per l’anno 2015, non potesse più svolgersi. Proprio per questo ha proposto e votato all’unanimità di non applicare in occasione della Fiera d’Ottobre 2015 la maggiorazione del 50%, fissando la tariffa Tosap a 4,13 €/mq.


Sono stati completati i nuovi interventi di decespugliamento e relativo spazzamento in diverse zone della città di Agrigento. A dircelo è l’Iseda, il raggruppamento temporaneo di imprese che gestiscono il servizio rifiuti nella città dei Templi. Il personale delle ditte Iseda e Sea hanno provveduto a ripulire da erba e sterpaglie di vario genere molte aree del centro urbano e dei quartieri periferici. Interventi in via degli Ulivi, in via Michele Ricca, nella strada di collegamento tra via Leonardo Sciascia e via dei Fiumi e ancora all'ingresso Parco Angeli. Sempre nella zona del Villaggio Mosè, grazie anche alla segnalazione di alcuni residenti della zona, gli operai sono intervenuti anche in via Rosario Di Salvo. Gli addetti al servizio di Iseda e Sea hanno ripulito anche l'area del parcheggio del cimitero di Bonamorone, via Demetra e traverse delle case popolari, via Pier Santi Mattarella, via Bernini, via Garibaldi e la salita del Polo Universitario. Le scalinate di via Dante sono state ripulite nei giorni scorsi, così come l'area che collega via Acrone con via Manzoni, comprese le vie Venezia e Milano.


Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO
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