SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 29/01/2015
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

SCANDALO SULLE RIUNIONI DI COMMISSIONE AL COMUNE DI AGRIGENTO. LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA. AD OCCUPARSI DEL CASO ANCHE LA NOTA TRASMISSIONE BALLARO'. INTANTO ARRIVANO LE PRIME REAZIONI E LE PRIME DIMISSIONI DA PARTE DEI CONSIGLIERI.

UNA BUONA NOTIZIA ARRIVA DAL CIPE. VIA LIBERA ALLA METANIZZAZIONE DEL MEZZOGIORNO. IN PROVINCIA DI AGRIGENTO INTERESSATI I COMUNI DI FAVARA E SICULIANA.

E' STATA ESEGUITA IERI L'AUTOPSIA SUL CORPO DEL 51ENNE CARMELO BELLAVIA. CONFERMATI I SEI SPARI A DISTANZA RAVVICINATA. QUESTO POMERIGGIO I FUNERALI.

CONTRASTO NELL'ATTIVITA' DELITTUOSA DEI FURTI DI RAME. LA POLIZIA TROVA QUASI 480KG DI RAME IN UNA DITTA DI AUTODEMOLIZIONE DI CIANCIANA. DENUNCIATO TITOLARE PER RICETTAZIONE.


È stata aperta dalla Procura della Repubblica di Agrigento un’inchiesta sullo scandalo delle commissioni consiliari al Comune di Agrigento. L’inchiesta sembra prendere più forma dopo il servizio televisivo trasmesso dalla nota trasmissione “Ballarò” che, appunto, metteva in luce le innumerevoli commissioni consiliari (1.133 da gennaio a dicembre 2014) che sono costate alle casse del Comune all’incirca 280 mila euro. Alcune commissioni consiliari, per quanto dichiarato da Marcello La Scala, commerciante agrigentino, componente del Meetup del M5S, duravano appena mezz’ora, sino a un massimo di un’ora e dieci minuti. Vogliono vederci chiaro il procuratore capo Renato Di Natale e il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo. È probabile che presto verranno ascoltati i consiglieri che hanno rilasciato delle dichiarazioni durante l’intervista televisiva andata in onda su raitre. Ed ecco scatenarsi dure reazioni: chi chiede di sbatterli fuori e fare chiarezza, chi li chiama delinquenti e spera di vederli in galera. I consiglieri non ci stanno e, sentitisi lesi, sembrano aver preso delle iniziative anche giudiziarie. Primo fra tutti il Presidente del Consiglio, Carmelo Settembrino. Intanto c’è chi vuol salvare il salvabile. Il consigliere comunale di Forza Italia, Ennio Saeva, annuncia la presentazione delle proprie dimissioni dalla carica. “Non c’è più la serenità per continuare il proprio mandato -ha commentato-. Ben venga qualsiasi azione che miri a fare chiarezza su una vicenda che ha destato l’attenzione di molti e, se ci sono delle responsabilità, che queste vengano accertate e perseguite” -conclude. Dimissioni anche del consigliere UDC Antonino Amato. “Ritengo che non ci siano le condizioni né la serenità per continuare il nostro mandato -spiega-. Ai primi di ottobre, quando avevo proposto, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio comunale, di ”tagliare la spina”, in vista di un periodo di vacatio venni accusato di demagogia. Adesso devo dire che non posso condividere la vicenda dei gettoni anche da parte dello stesso Consiglio comunale, voglio essere ricordato per tutte le attività portate avanti da me come assessore prima e come consigliere, come la battaglia sulla farmacia comunale, sul poliambulatorio e il lavoro svolto sul Parco Icori. Non potendo affrontare i problemi della città, stacchiamo la spina e ne riparliamo in tempi migliori”.


Dal Cipe via libera alla metanizzazione del Mezzogiorno. A darne comunicazione è l’on. Nino Bosco, deputato nazionale di Area Popolare. “Sono passati trent'anni –scrive il deputato favarese- ma adesso è possibile portare a definizione un'opera importante e fondamentale per la crescita del Sud. Infatti, oltre a garantire la realizzazione e il completamento di numerosi progetti di metanizzazione, considerevoli saranno le ricadute in termini occupazionali e sulle infrastrutture energetiche del Meridione. Un lavoro intenso, tra operatori del settore e rappresentanti degli Enti Locali, che adesso permetterà ai Comuni e ai Consorzi di beneficiare di contributi in conto capitale fino al 50 per cento del costo dell'investimento previsto. In tutto –conclude Bosco- saranno 96 i comuni interessati suddivisi tra Campania, Calabria e Sicilia, in particolare quelli di Favara e Siculiana.”


“Via Callicratide versa in una situazione disastrosa, gli uffici comunali competenti intervengano con urgenza”. A parlare è il consigliere comunale Marco Vullo facendosi portavoce delle segnalazioni dei residenti della via. “Occorre un tempestivo intervento di manutenzione –dice Vullo- del muro sporgente dalla via Dinoloco e dell’oramai marciapiede dissestato a causa delle transenne messe e rimesse e continuamente distrutte”. Secondo il consigliere il muro pericolante desta preoccupazione per la pubblica incolumità e a questo si aggiunge lo stato di assoluto abbandono in cui versa il tratto pedonale. “A meno di un mese di distanza dall'inizio della Sagra del Mandorlo che interesserà anche la Via Callicratide –conclude il consigliere Vullo- occorre attivarsi immediatamente e risolvere i problemi”.


È stata eseguita ieri all’obitorio dell’ospedale di Agrigento dal medico legale Cataldo Raffino dell’Università di Catania l’autopsia sul cadavere di Carmelo Bellavia, il favarese ucciso lunedì sera a colpi di pistola calibro 7.65. Sono stati confermati gli spari, in tutto sei, che lo hanno colpito al petto e al fianco destro a distanza ravvicinata. Si dovrà adesso capire quanti di questi sono stati letali per il 51enne. Dall’esame autoptico emerge che Bellavia, prima del fatto, non ha subito violenza o colluttazione. Ancora l’indagine, coordinata dalla Procura ed eseguita fino ad adesso dal Reparto Operativo e del Nucleo Operativo di Agrigento e dalla Tenenza di Favara, non è del tutto passata alla DDA; si lavora in doppio binario. Non emergono ulteriori particolari. Gli inquirenti hanno già setacciato la zona e focalizzato altre telecamere di videosorveglianza, alcune delle quali funzionanti. Intanto la salma è stata liberata e questo pomeriggio alle 15.30 le esequie presso la Chiesa della Madonna del Transito.


Continua senza sosta l’attività della Polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto della fenomenologia delittuosa dei furti di rame in provincia di Agrigento. Ieri personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, congiuntamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e a personale della Polizia Provinciale di Agrigento, ha effettuato un controllo a Cianciana. Nello specifico, presso una ditta di autodemolizione sono stati rivenuti 476 kg di fili di rame e 23 barre dello stesso metallo. Sentito, il titolare non è stato in grado di fornire indicazioni sulla provenienza e per questo è stato denunciato. L’accusa è di ricettazione. Al titolare è stata anche applicata una sanzione amministrata per incompleta tenuta dei registri di carico e scarico.


È tornato a essere un uomo libero l’ex sindaco di Licata, l’avv. Angelo Balsamo. L’uomo era sottoposto dal mese di settembre dell’anno scorso alla misura dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria. A deciderlo la Corte di Cassazione che ha accolto le tesi degli avvocati difensori Lillo Fiorello e Lorenzo Gagliano. Intanto Balsamo è attualmente sotto processo ad Agrigento con l’accusa di aver falsificato un incidente stradale al fine di far ottenere un profitto a una sua assistita. La prossima udienza al Tribunale di Agrigento è stata programma per l’8 febbraio.


È stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica un 39enne favarese. L’uomo stata transitando ieri sera intorno alle 22.00 in c.so Vittorio Veneto a bordo di una Peugeot 106 quando i militari lo hanno fermato per un controllo. Effettuato l’alcool test, è risultato essere positivo con un tasso alcolemico di 1,40 grammi al litro. I carabinieri hanno elevato un verbale amministrativo poiché non aveva la patente a seguito. Ad ogni modo la patente verrà ritirata.


Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Nicosia hanno tratto in arresto ai domiciliari il 31enne di Regalbuto Mario Catalano Puma, pregiudicato, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione per espiazione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. L’uomo è stato condannato, in via definitiva, alla pena di 1 anno di reclusione e alla multa di 2.000,00 euro in quanto responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. I fatti contestati risalgono al mese di agosto 2007 in una discoteca di Giardini Naxos, in provincia di Messina. È stato beccato mentre vendeva pasticche di ecstasy. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di tre compresse di sostanza stupefacente e di denaro in contante.


"Il mio nome è mai più" è il titolo della manifestazione in programma domani al Liceo M.K.L. di Favara. Gli alunni del Liceo scientifico, del Liceo delle scienze umane e del Liceo artistico proporranno lavori multimediali, brani musicali e recitativi, contributi pittorici e plastici, al fine di scolpire nel cuore degli intervenuti le parole di Primo Levi “meditate che questo è stato”… ma, ancor peggio, meditate che questo, oggi, è ancora. Alla manifestazione, che avrà inizio alle ore 10.00, sono invitati gruppi di alunni di terzo anno delle scuole secondarie di primo grado della città di Favara, i quali giungeranno nell’istituto di viale Pietro Nenni intorno alle 8.30 e saranno accompagnati per piccoli gruppi a visitare la scuola per poi riunirsi nell’aula multimediale. Quindi un Open day nella scuola diretta magistralmente dal Preside Salvatore Pirrera.


Stipulata una convenzione tra il comune di Favara, l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e il Ciapi di Priolo riguardante “Garanzia giovani”, programma europeo che mira a favorire forme di occupazione avvicinando i giovani, in un’età compresa tra i 15 e i 29 anni, al mercato del lavoro. La condizione è che siano residenti nel territorio della Regione Sicilia. In virtù della convenzione stipulata, i giovani possono iscriversi al collocamento di Favara, dove saranno assistiti da figure specialistiche in politiche attive del lavoro che offriranno opportunità di orientamento, formazione e inserimento lavorativo.


Oggi, a seguito di un’interruzione di energia elettrica, hanno subito dei disagi diverse zone della città di Favara. Nello specifico, sono state interessate dai lavori da parte degli operatori dell’Enel le contrade Sant’Anna, Priolo, Contrino, Mezza Croce e ancora Poggio Muto, Falserotta, Molinella, Gelardo Marino, Luciella e Fontana.


Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO
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