SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 11/12/2014
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

TENTATO OMICIDIO DI MANCUSO A CAMASTRA. IL GIP CONVALIDA L'ARRESTO DEL 27ENNE SALVATORE GESU' AMATO. GLI INQUIRENTI SONO ANCORA ALLA RICERCA DELLA PISTOLA.

CARENZA IDRICA A FAVARA. LUNGAGGINI NEI TURNI DI DISTRIBUZIONE IN DIVERSI QUARTIERI. LA SEGNALAZIONE DA VIA FIRENZE ARRIVA DA PARTE DELLA SIGNORA MARIA NONA.

SPRECO DI DENARO PUBBLICO AL COMUNE DI FAVARA. CONTRIBUENTI FAVARESI COSTRETTI A PAGARE UNA SANZIONE PER NEGLIGENZA DEL COMUNE.


Si era costituito ai carabinieri e adesso il Gip del Tribunale di Agrigento, Provenzano, gli conferma l’arresto per il tentato omicidio del palmese Domenico Mancuso. Parliamo del 27enne agricoltore Salvatore Gesù Amato, accusato di aver sparato, con 6 colpi di pistola, il suo vicino di casa. Oltre che per tentato omicidio, l’accusa è anche per detenzione illegale di arma da sparo in luogo pubblico. Salvatore Gesù Amato avrebbe sparato al 36enne in mezzo alla strada, nel corso principale di Camastra. Gli inquirenti avrebbero ricostruito nei minimi particolari la dinamica del fatto. Amato, dopo aver visto Mancuso che percorreva a velocità moderata corso Vittorio Veneto a bordo della sua Fiat 500, lo ha seguito e, all’altezza dell’incrocio con via Baldacchino lo ha costretto a fermarsi. Bloccata con la sua Fiat Punto l’auto di Amato, è poi sceso dalla propria vettura e, avvicinandosi al 36enne, ha esploso 6 colpi di pistola semiautomatica calibro 9, ferendolo alla testa, alla spalla e agli arti. Pistola che ancora non sarebbe stata trovata dagli investigatori Nei giorni scorsi l’indagato dinanzi al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. A svolgere le indagini, coordinate dal PM Salvatore Vella, i carabinieri del Reparto operativo e i militari della compagnia di Licata.


A Canicattì i carabinieri indagano per risalire all’identità del rapinatore solitario che martedì scorso ha agito nella tabaccheria di via Antonino Sciascia. L’azione furtiva ha fruttato al malvivente circa cento euro in banconote di piccolo taglio. L’uomo, con il volto coperto e armato di pistola, dopo essersi fatto consegnare il denaro del registratore di cassa ha fatto perdere le tracce.


Unanime è stato il coro di voci di condanna al vile atto intimidatorio perpetrato ai danni del rettore della basilica dell’Immacolata di Agrigento, don Angelo Chillura. A esprimere solidarietà al sacerdote anche il vicepresidente della Regione Sicilia, Mariella Lo Bello, che in una nota dichiara: “Manifesto la mia solidarietà e la vicinanza a don Angelo Chillura, confermando una determinata e incisiva azione della Regione Siciliana a sostegno di quanti con lo stesso coraggio di don Angelo si battono per la difesa dei più deboli e per ristabilire equilibri sociali minati dalla prevaricazione." All’esponente agrigentina del Governo Crocetta si aggiunge anche l’attestato di solidarietà del deputato nazionale Nino Bosco, del parlamentare regionale Michele Cimino, del collega Vincenzo Fontana, del commissario straordinario del Comune di Licata, Mariagrazia Brandara, e del movimento Agrigento punto e a capo. Oltre agli esponenti politici, a stringersi attorno a don Angelo tutta la chiesa agrigentina, i presbiteri, i diaconi e le comunità parrocchiali. Nel condannare il gesto lo invitano a proseguire la sua missione pastorale.


Carenza idrica a Favara. Oggi registriamo l’intervento della cittadina Maria Nona, abitante in un condominio di via Firenze. La signora Maria, non nuova a queste segnalazioni, dai nostri microfoni evidenzia lungaggini nei turni di distribuzione. Ritardi che provocano disagi e che, secondo quanto riferitoci dalla stessa cittadina, Girgenti Acque giustificherebbe con dei problemi alla condotta che avrebbero influenzato la normale turnazione. La signora Maria si dice stanca di questa situazione che in passato si è presentata spesso e che adesso è puntualmente ritornata. Problemi idrici che a dire il vero non colpiscono solo gli abitanti di via Firenze e zone limitrofe. In redazione ultimamente segnalazioni ci sono giunte anche da altri quartieri cittadini.


Crisi, sacrifici, spending review, stringere la cinghia… e la lista di termini utilizzati per descrivere l’attuale periodo economico potrebbe ancora continuare, ma preferiamo non andare oltre e ci soffermiamo su un singolare spreco di denaro pubblico avvenuto al Comune di Favara. Sull’albo pretorio dell’Ente è apparsa ieri la determina dirigenziale n° 96 dello scorso 1 dicembre con oggetto: impegno e liquidazione sanzione e interessi per omesso e ritardato pagamento Irap, relativa al mese di dicembre 2011. In pratica, l’Agenzia delle Entrate dopo un controllo ha accertato che il versamento dell’imposta di poco superiore agli 80 mila euro effettuato dal Comune di Favara anziché essere stato fatto entro il 16 gennaio del 2012 è stato eseguito tre giorni dopo, ovvero il 19 gennaio 2012. Questo ritardo di tre giorni, da come si legge nella determina sottoscritta dal dirigente Carmelina Russello, costerà ai contribuenti favaresi ben 1.637 euro e 46 centesimi. E dire che non sono spese improvvise ma somme a titolo d’imposta Irap su prestazioni di lavoro dipendente e assimilati. È ovvio che ci sono state delle responsabilità chiare sull’omissione e ritardo del pagamento. Perché quindi gli errori degli altri devono gravare sulle tasche dei cittadini-contribuenti? Questo è solo un esempio di come i soldi pubblici purtroppo vengono gestiti. Qualsiasi altro commento a questa vicenda sarebbe superfluo. Ci avrebbe sicuramente fatto piacere se questi 1.637 euro e 46 centesimi fossero stati destinati ad altre attività a beneficio di tutta la collettività anziché pagarli per colpa di altri.


Per scongiurare la chiusura del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento, il deputato Tonino Moscatt si è recato dal senatore Francesco Verducci, presidente di “Rifare l’Italia”. I due esponenti politici hanno discusso sullo stato dell’emendamento CUPA che lo stesso senatore ha presentato a Palazzo Madama. "Ringrazio Verducci – dichiara l’on. Moscatt - per la disponibilità avuta nel sostenere un provvedimento che tende a migliorare il futuro del polo accademico tanto caro quanto importante a tutti gli agrigentini."


Da lunedì prossimo l’ospedale di Agrigento sarà dotato di un nuovo importante strumento diagnostico, ovvero il fibroscan. Si tratta di una speciale sonda ecografica che consente di valutare l’elasticità dei tessuti del fegato. L’esame clinico con questo tipo di apparecchiatura può essere ripetuto nel tempo, è indolore, veloce e non invasivo come potrebbe essere, ad esempio, la biopsia epatica. Il fibroscan entrerà in servizio nel reparto di Medicina del nosocomio di c.da Consolida. La cerimonia di inaugurazione è in programma per lunedì prossimo, alle ore 10:00.


L’associazione “Insegnanti in movimento” esprime soddisfazione sull’operato del Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, per la programmazione di un piano di accertamento medico-legale mirato alla verifica dei requisiti del personale scolastico che si è avvalso dei benefici della Legge 104. Gli insegnanti concordano anche con il direttore dell’ufficio scolastico provinciale, Raffaele Zarbo, sull’opportunità di avviare i controlli e di rivedere le operazioni di mobilità del personale. Nell’esprimere soddisfazioni per il lavoro finora svolto da INPS, DIGOS e Procura della Repubblica di Agrigento, l’associazione “Insegnanti in movimento” si augura il tempestivo avvio delle verifiche.


Lilly Di Nolfo è la neo coordinatrice di Forza Italia Giovani per la Provincia di Agrigento. “Porterò avanti con entusiasmo e passione le attività del movimento giovanile – dichiara in merito la neo coordinatrice Lilly Di Nolfo. Vorrei ringraziare l'Onorevole Riccardo Gallo per aver creduto in me sin dall'inizio e il Professore Giuseppe Arnone, certa –conclude- che affronteremo insieme questo nuovo e ambizioso progetto.”


Domani, alle ore 11:30, a Castrofilippo si insediano il “Sindaco” e il “Consiglio Comunale” dei piccoli. Il sindaco di Castrofilippo, Calogero Sferrazza, consegnerà la fascia al neoeletto baby sindaco, Calogero Piraneo. Fulcro della cerimonia di insediamento sarà il giuramento del baby sindaco e del suo vice, Salvatore Taibi, e dei 15 piccoli consiglieri comunali.


Torna ad accendersi a Porto Empedocle il presepe storico-artistico allestito dall'artista Bruno Passarello presso l'Auditorium San Gerlando in piazzetta Chiesa Vecchia. Il presepe è visitabile gratuitamente a partire da lunedì, 15 dicembre, tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 20:30. Il presepe è ambientato in un immaginario quanto reale quartiere storico siciliano a cavallo fra gli anni ’50 e ’60. Il presepe di Bruno Passarello rimarrà in esposizione fino all' 8 gennaio 2015.


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