SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 24/11/2014
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

ERA PREVEDIBILE. IL PRIMO GIORNO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PORTA A PORTA A FAVARA NON HA FUNZIONATO. I CITTADINI NON HANNO OTTEMPERATO ALL'ORDINANZA SINDACALE CHE PREVEDEVA IL DEPOSITO DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI ALL'INTERNO DELLA PATTUMIERA. SPAZZATURA IN STRADA PIU' DI PRIMA. OCCORRONO PIU' CONTROLLI SE SI VUOLE CHE IL SERVIZIO FUNZIONI.

FAVARESI FATE ATTENZIONE. DONNE SI SPACCIANO PER IMPIEGATE INPS E RUBANO DENARO E ORO.

RATTI IN VIA NAPOLI A FAVARA. LA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO. ALTRI TOPI SONO STATI AVVISTATI IN DIVERSE ZONE DELLA CITTA'. OCCORRE UN'URGENTE DERATTIZZAZIONE.

FAVARA HA OSPITATO I GIORNALISTI DELL'AGRIGENTINO PER IL CORSO DI FORMAZIONE CONTINUA DAL TEMA "CRONACA GIUDIZIARIA E INFORMAZIONE"


È il caso di dire che diversi cittadini favaresi sono incivili. Non hanno per niente ottemperato all’ordinanza sindacale n. 235 del 21 novembre 2014 che prevedeva il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Hanno lasciato la spazzatura dove capitava; altri, in molti per la verità, hanno messo fuori la propria spazzatura con i soliti “sacchetti impiccati”. È il caso di dire che il primo giorno di raccolta dei rifiuti porta a porta a Favara è stato un vero e proprio flop. Tanti proclami per nulla. I cittadini non hanno risposto. Assenti anche i controlli. Si potrebbe racchiudere così il primo giorno del nuovo servizio, ma a questo dobbiamo purtroppo aggiungere le diverse segnalazioni dei cittadini. Spazzatura “indifferenziata” conferita nei contenitori e non raccolta dai netturbini. Qualche pattumiera è stata rubata. Sacchetti appesi che non dovevano essere raccolti sono stati invece ritirati dagli operatori ecologici. Insomma, oggi in città è regnata la confusione più totale. Ma d'altronde era prevedibile. Molti cittadini avevano manifestato perplessità e posto dei quesiti all’amministrazione comunale che purtroppo non sono stati chiariti. Dalle ore 20.00 di ieri sera ai cittadini è stato fatto obbligo di conferire i propri rifiuti nella pattumiera antirandagismo in distribuzione o in altri contenitori definiti “idonei”. Facendo un giro per la città, a partire dalle ore 21.19 abbiamo potuto osservare la risposta al “rivoluzionario” sistema di raccolta. Pochissimi i contenitori in strada; tantissimi i sacchetti appesi al laccio che hanno continuato a decorare la città. È anche vero che a ritirare i contenitori è stata quasi la metà degli aventi diritto ma, di questi, in pochi li hanno esposti. Il timore era che qualcuno avrebbe potuto rubarli, aggravando il costo in bolletta. Tanta spazzatura, dicevamo, è stata depositata in strada nei luoghi dove fino a sabato scorso erano presenti i grandi cassonetti. In altre vie invece , divenute discariche a cielo aperto, la situazione è pressoché peggiorata. Insomma come primo giorno del nuovo servizio non possiamo certamente parlarne bene. Sappiamo che occorre avere qualche giorno di tolleranza da ambedue le parti, cittadini e amministratori. Trascorso questo periodo, e se la situazione non cambia, si prenderanno i dovuti provvedimenti. È ovvio che gli organi preposti debbano predisporre i controlli adeguati e dopo un fisiologico periodo di tolleranza passare alle sanzioni previste dall’ordinanza. Un esempio tra tutti sono i motociclisti che in città non indossavano il casco. Adesso è facile imbattersi in persone che non lo tolgono neanche quando sono in fila al supermercato. Affinché la differenziata a Favara funzioni, occorre la collaborazione di tutti. Il nostro augurio è che il nuovo servizio possa spiccare il volo e che i favaresi possano finalmente essere fieri di vivere in una città europea.


Cittadini favaresi fate attenzione. Ci sono tre donne che bussano alla vostra porta dicendo di essere delle dipendenti dell’INPS e chiedono di voler fare dei controlli. Una volta dentro le abitazioni rubano denaro e oro alle ignare malcapitate. Vittime privilegiate sono le anziane. È successo in questi giorni nel quartiere Palmoliva. Le tre truffaldine entrate in casa di un’anziana 80enne hanno chiesto dei documenti e, sbirciando tra i vari cassetti, hanno avvistato un fazzoletto con dentro denaro e oro. Al che hanno detto alla donna che per accertamenti occorreva misurarle la pressione. L’hanno invitata a stendersi sul letto e a stare tranquilla mentre loro andavano a prendere lo strumento. Dopo 10 minuti di attesa, la donna si alza e delle tre donne, del denaro (circa 600 euro) e dell’oro nessuna traccia. È ovvio che sia stata presentata idonea denuncia ai carabinieri della locale Tenenza.


Un sorvegliato speciale, con obbligo di dimora a Favara, è stato arrestato e portato ai domiciliari poiché è stato sorpreso alla guida di un autocarro senza patente di guida poiché revocata. Succede al 23enne B.M. queste le iniziali del nome. Il giovane è stato fermato ieri mattina dai Carabinieri della locale Tenenza. Già sottoposto a delle particolari misure il ragazzo si è reso responsabile di un altro reato questo volta del codice della strada e per questo è scattato l’arresto.


Sarà forse uscito a fare due passi e prendere aria; o forse alla ricerca di cibo; o forse avrà pensato, anche se in ritardo, di fare uno scherzetto di Halloween agli abitanti di via Napoli. Il motivo della sua comparsa non ci è dato sapere. Sappiamo di sicuro che c’era ed era anche in compagnia di un suo amico. Parliamo del ratto che vedete in queste immagini inviateci da un residente di via Napoli a Favara, a pochi passi dal Municipio di p.zza don Giustino. Le immagini sono state registrate giovedì scorso, intorno alle ore 13.30. Abbiamo chiesto ulteriori spiegazioni al cittadino. Ci ha riferito che era la prima volta che li vedeva camminare e che non aveva segnalato nulla al comune. D'altronde ci ha anche detto che “dovrebbe essere dovere del comune eseguire la derattizzazione del territorio indipendentemente dalla segnalazione del cittadino”. E su questo non possiamo dargli torto. A dire il vero, altra segnalazione ci è pervenuta da via P. Mattarella, dove il ratto in questa occasione è stato trovato morto, schiacciato probabilmente da un’auto. Segnalazioni anche da via Giordano Bruno dove la signora Bruno ha riferito dell’uscita di topi da una voragine creatasi in strada. Sono stati avvistati anche nell’area incolta nei pressi delle palazzine popolari di p.zza don Alberiore. Con questo servizio vogliamo semplicemente dire agli amministratori comunali e dirigenti competenti che occorre programmare una urgente derattizzazione di tutto il territorio comunale. Troppi topi si stanno rivedendo in città. Non ci sembra alquanto normale avvistare dei topi morti o altri girovagare per le strade cittadine.


Oltre 300 cittadini hanno preso parte ieri mattina alla riunione organizzata dal Movimento 5 Stelle di Agrigento per presentare la bozza del programma e raccogliere i suggerimenti della gente. ”Un successo –scrivono dal Movimento- che testimonia come siamo ben radicati ad Agrigento e rappresentiamo l'unica vera alternativa alle politiche distruttive dei partiti.” Molti i temi affrontati: sviluppo e innovazione, per disegnare il progetto della Agrigento del futuro. Nei prossimi giorni prenderanno il via dei tavoli tecnici su diversi temi quali turismo, rifiuti, sviluppo, acqua, bilancio e cultura.


Il prossimo 29 novembre è in programma l’open day di riabilitazione organizzato dal Dipartimento di Riabilitazione e cure intermedie. Tema centrale “L’innovazione tecnologica, la ricerca e il ruolo strategico della robotica in riabilitazione.” Il tutto verrà illustrato alla stampa nel corso di una conferenza prevista per dopodomani, 26 novembre, alle ore 10.30 presso la sala conferenza del Presidio Ospedaliero S. Giovanni di Dio di Agrigento.


Il presidente della CCIAA di Agrigento, Vittorio Messina, si congratula con l'avv. Rosario Marchese Ragona per l'elezione al vertice di Confagricoltura Agrigento. " Si tratta - sottolinea Messina - di un dovuto riconoscimento a chi dentro la sua associazione ha saputo dare un contributo di passione e di competenza per il miglioramento di un settore economico portante dell'economia agrigentina. Per me è per tutto il consiglio camerale - aggiunge Messina - è una ulteriore conferma delle doti umane e professionali di Marchese Ragona. A lui - conclude il presidente Messina - formulo i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutto il consiglio della Camera di commercio di Agrigento."


Proseguono in Sicilia i corsi di formazione permanente continua per i giornalisti. Ieri il castello Chiaramonte di Favara è stato la sede che l’Ordine Regionale dei Giornalisti ha scelto per l’incontro dal tema “Cronaca Giudiziaria e informazione”. Nella sala del collare massiccia è stata la partecipazione dei giornalisti che operano nella provincia di Agrigento. Prestigioso il tavolo dei relatori con il Vice Presidente dell’Ordine, Teresa Di Fresco, l’avvocato Nino Caleca, che ha parlato del connubio tra la professione dei giornalisti e gli aspetti giuridici a cui gli stessi sono soggetti. Di deontologia professionale invece ha relazionato il noto giornalista Franz la Paglia. Presente per l’amministrazione comunale il sindaco Rosario Manganella.


“Basta Femminicidio”, è il coraggioso motto e il forte grido dell’Associazione socio-culturale Fabaria Donna, del Centro Donna G. Sand e dell’Associazione Teatrale Arcobaleno, che anche quest’anno, hanno voluto operare sinergicamente per celebrare, a Favara, la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle donne. Domani martedì 25 Novembre è stata programmata la seconda edizione di Basta Femminicidio #rompiamoilsilenzio. Si parte dagli incontri con le giovani generazioni degli Istituti Scolastici Superiori M.L.King, Ambrosini e Marconi per poi continuare, alle 15 in Piazza Cavour, con un Flash-mob e una corsa simbolica sui tacchi a spillo “per dire NO alla violenza”. Si prosegue alle 18 al castello Chiaramonte con un convegno dove tra i vari interventi, i significativi aspetti legati alla tematica, saranno trattati da differenti professionalità. Si concluderà la serata all’aperto con la Band musicale Suprafonic.


Si è conclusa in negativo, 75 a 70, la nona giornata di campionato che ha visto impegnata la Fortitudo contro Pallacanestro Trieste. Dopo il primo quarto, che vede la Fortitudo avanti di tre punti, la squadra non riesce a contenere il progressivo recupero degli avversari. “Abbiamo giocato molto bene i prime due quarti – spiega il coach Franco Ciani - sotto il profilo tattico, dal punto di vista dell’attenzione e della qualità di gioco. Certo con qualche tiro sbagliato in meno avremmo avuto un maggiore vantaggio.” Adesso l’attenzione si concentra sull'infortunio di Alessandro Piazza, probabilmente di natura muscolare, di cui si saprà di più al rientro ad Agrigento previsto per stasera.


Giornata da dimenticare per gli atleti della Pallamano Girgenti. I ragazzi di Mr. Lillo Gelo, nonostante la sconfitta con i palermitani del Villaurea, tornano a casa a testa alta. È stata una partita giocata da entrambe le formazioni. Si è giocato attimo dopo attimo con grinta e tenacia, infatti gli agrigentini sono riusciti a portare lo svantaggio di una sola differenza reti. Al 20° minuto della ripresa i Palermitani si portavano a più 3. Il risultato finale è stato di 26 a 23 per i padroni di casa. Per gli agrigentini tanta amarezza anche per la conduzione arbitrale.


Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO
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