SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 17/11/2014
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

SI SCHIANTA CONTRO LE BARRIERE IN CALCESTRUZZO CHE CHIUDEVANO LA STRADA. MUORE A CAMMARATA UN 76ENNE.

A FUOCO DIVERSI PANNELLI FOTOVOLTAICI DI MONCADA. L'INCENDIO SVILUPPATOSI A PORTO EMPEDOCLE E' DI NATURA ACCIDENTALE. A SAN LEONE INVECE VANNO A FUOCO UNA TETTOIA E UNA CUCINA AL LIDO ASTER.

DIFFERENZIATA A FAVARA. SOSPENDERE IL SERVIZIO E REVOCARE LA DELEGA AI RIFIUTI ALL'ASSESSORE AGRO'. LA RICHIESTA AL SINDACO FATTA DAI GRUPPI PROMETEO, SOCIALISTI RIFORMISTI E NUOVOCENTRO DESTRA

FAVARA CAPITALE DELLA MOVIDA AGRIGENTINA. RIUSCITA LA PRIMA FESTA DEL VINO. NEL DOPO FESTA ARRIVA PERO' QUALCHE LAMENTELA PER SPORCIZIE E STRADE CHIUSE.


Giunto in elisoccorso al Sant’Elia di Caltanissetta è deceduto dopo qualche ora su un letto dell’ospedale. Parliamo di Damiano Caruso, di 76anni, rimasto coinvolto in un incidente stradale nel pomeriggio di sabato sulla strada che collega Mussomeli a San Giovanni Gemini, in territorio di Cammarata. L’uomo si trovava alla guida di una Fiat Panda quando si sarebbe schiantato contro le barriere di calcestruzzo che di fatto impediscono l’accesso sulla bretella. L’impatto è stato violento. L’auto si sarebbe accartocciata. Sul posto per liberare l’uomo dalle lamiere contorte hanno lavorato i vigili del fuoco.


Sarebbe stato un corto circuito a innescare l’incendio che ha distrutto quattro pannelli fotovoltaici installati sul tetto dello stabilimento Moncada Energy Group a Porto Empedocle. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. Fortunatamente non si registrano danni all’impianto. Ad accorgersi del fatto i custodi della struttura.


È di natura dolosa invece l’incendio che ha distrutto a San Leone una tettoia, un gazebo adibito a cucina, alcune cabine e una pianta di palma siti sulla spiaggia adiacente allo stabilimento balneare Aster e alla sala giochi. L’area da qualche tempo viene utilizzata da stranieri come dormitorio. Settimane fa erano stati fatti allontanare ma a quanto pare ci sono ritornati. L’incendio sarebbe partito nel tardo pomeriggio di ieri. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco che avrebbero constato che l’episodio ha origine dolosa.


I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Canicattì, durante la notte tra sabato 8 e domenica 9 novembre, hanno arrestato in flagranza di reato il canicattinese T. C. di anni 40, disoccupato, già noto alle Forze dell’ordine per essersi reso responsabile di resistenza, violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, nonché di violazione di domicilio e violenza privata ai danni della sua convivente. Intorno alle ore 22.30 di sabato 8 novembre, una donna chiamava il 112 richiedendo l’intervento dei militari dell’Arma in quanto in quel momento era vittima di una violenta aggressione all’interno della sua abitazione da parte di una persona. Giunti sul posto i militari non hanno trovato l’aggressore. Mentre i carabinieri erano intenti a raccogliere i primi elementi per ricostruire l’accaduto, faceva irruzione un uomo che, infuriato, tentava di aggredire la sua convivente, scagliandosi anche contro i carabinieri. Immobilizzato, l’uomo è stato arrestato e tradotto a casa in attesa di direttissimo. Il Tribunale di Agrigento ha poi convalidato l’arresto e applicato nei confronti del 40ebbe il divieto di dimora in provincia di Agrigento.


“Sospendere l’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti”. Questo è quanto chiesto all’Amministrazione Comunale di Favara dai responsabili locali di NCD, Socialisti Riformisti e Gruppo Prometeo, ovvero Michele Montalbano, Giuseppe Lentini e Davide Romeo. La richiesta di sospendere l’inizio della differenziata è emersa in una conferenza stampa in cui sono stati affrontati alcuni aspetti “rivedibili” sull’organizzazione e istituzione del nuovo servizio di nettezza urbana. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza della differenziazione dei rifiuti sia per i suoi benefici ambientali che per il potenziale risparmio economico che i cittadini e l’Ente Comune potrebbero ottenere. Unanime quindi è stata la consapevolezza della reale esigenza di introdurre tale sistema in città, così come condivisa è stata anche la condanna agli indecorosi sacchetti della spazzatura “impiccati” che da oltre un anno imperversano nelle strade. Secondo quanto detto ai giornalisti da Romeo, Montalbano e Lentini, l’organizzazione del nuovo servizio non è supportata da nessuna delibera di giunta. In conferenza infatti è stato detto come il primo cittadino abbia rivelato in un commento sui social network a Davide Romeo, ex consulente all’ambiente del Comune, che sull’argomento rifiuti non c’è alcun documento ufficiale. L’aver quindi programmato il servizio senza aver coinvolto in questo il Consiglio Comunale e in assenza di una propedeutica ufficializzazione, secondo Romeo, Lentini e Montalbano sarebbe un’azione che delegittima la figura istituzionale della stessa pubblica assise cittadina che a breve dovrà esprimersi proprio sulle modifiche da apportare al regolamento sulla nettezza urbana che introduce il nuovo sistema. Durante l’incontro con la stampa è stata anche evidenziata l’assenza di un piano finanziario sulla differenziata; nessuno studio che prevedrebbe costi e ricavi del servizio. Inoltre è stato chiesto al Sindaco di revocare la delega ai rifiuti all’assessore Enzo Agrò e di assegnare questo incarico a membri che in giunta sono espressione di grandi partiti e che abbiano una navigata esperienza politica. Secondo Davide Romeo di Prometeo potrebbero essere lo stesso sindaco o l’assessore Sara Chianetta, entrambi esponenti del PD. Per Romeo, Montalbano e Lentini bisogna inoltre istituire un tavolo tecnico dove forze politiche, economiche e sociali del territorio possano studiare e organizzare assieme un sistema di raccolta efficace. Diversi infine sono stati gli appunti di natura tecnico – logistica sul servizio e sulle pattumiere antirandagismo in plastica definite “inidonee”. Da evidenziare che alla conferenza di ieri era stata annunciata anche la presenza dei gruppi consiliari di Forza Italia e Art.4. Intanto a piazza Giglia si continua con la distribuzione dei contenitori alle famiglie, mentre per l’avvio del nuovo servizio mancano solo sette giorni.


Senza timore di smentita possiamo tranquillamente affermare che Favara si conferma città capitale della movida agrigentina. Grazie ai tanti locali sorti recentemente nel centro storico cittadino e alle iniziative promosse dai privati, Favara è diventata meta di ritrovo di migliaia di giovani che nei week end scelgono la città dell’agnello pasquale per trascorrere una serata in allegria. A testimonianza di ciò, basti pensare alle recenti feste “della birra” e del “Vino”, la cui organizzazione è stata curata da Adriano Varisano, recentemente nominato consulente del Comune di Favara. Sabato scorso l’arrivo del vino novello è stato festeggiato da migliaia di persone. Nettare d’uva a fiumi, buon cibo e tanta musica hanno animato via Roma e piazza Cairoli. Una bella iniziativa che però ha i suoi contro. In redazione ci sono giunte diverse segnalazioni circa i rifiuti lasciati in strada dopo la festa: bicchieri, bottiglie e spazzatura di ogni genere che rovina il risveglio domenicale degli abitanti e penalizza l’immagine della città stessa. Ai rifiuti si deve aggiungere anche l’odore nauseabondo che si sprigiona dai vicoletti che nei fine settimana si trasformano in veri e propri bagni pubblici. La problematica non è sorta in occasione della festa di sabato scorso, ma è una situazione che sussiste da diverso tempo e che investe principalmente piazza Cavour. I cittadini chiedono agli organizzatori di queste manifestazioni la pianificazione anche della pulizia dei posti dopo lo svolgimento degli eventi che richiamano migliaia di persone. Tutto è organizzato nei minimi particolari e un plauso va ai promotori, ma purtroppo non occorre tralasciare un dettaglio fondamentale, ovvero la pulizia, specie se queste iniziative si svolgono di sabato sera, quando per l’indomani mattina, domenica, nessun servizio di pulizia è previsto in città. Dell’esigenza di regolamentare la gestione dei rifiuti della movida favarese ne è consapevole anche il neo assessore comunale alla Polizia Municipale Gioacchino Zarbo. Un’altra lamentela ci è giunta da altri abitanti del centro storico che in occasione della festa del vino si sono visti chiudere le strade che portano alle loro abitazioni senza essere stati preventivamente avvisati.


Oggi e fino al prossimo 22 novembre, e comunque sino al completamento delle attività, saranno presenti sui territori comunali di Favara e Raffadali incaricati della Girgenti Acque S.p.A per le attività di foto-rilevazione dei consumi idrici. I suddetti incaricati saranno muniti di apposito tesserino e di idoneo documento di riconoscimento, sono autorizzati ad eseguire la rilevazione dei consumi idrici con foto-lettura dei contatori e non sono in alcun modo autorizzati a richiedere somme di denaro. “La rilevazione dei consumi –scrivono dalla società- è presupposto fondamentale per una corretta fatturazione anche ai fini dell’applicazione delle nuove tariffe approvate dall’Ato Ag9.”


Sono stati ufficializzati dalla presidente del Centro culturale “Renato Guttuso” di Favara, Lina Urso Gucciardino, i nomi degli insigniti dei Riconoscimenti Speciali inseriti nel contesto della XVI edizione del Premio di arte e cultura siciliana “Ignazio Buttitta”. Diverse le sezioni dei premi speciali che vogliono dare il giusto riconoscimento a donne e uomini di Sicilia che hanno ottenuto importanti risultati nel loro settore lavorativo. Per il Teatro Luisa Biondi, di Licata, attrice e regista che da anni dirige un apprezzato laboratorio teatrale. Per le Tradizioni popolari “I Dioscuri”, storica formazione musicale nata negli anni ’70 ad Agrigento che proprio recentemente è tornata a riunirsi. Per la Pittura - scultura l’artista favarese Lillo Todaro. Il riconoscimento per la Narrativa è andato allo scrittore di Canicattì, Angelo Campanella. Una sezione è stata dedicata alla Promozione delle arti visive con il premio assegnato allo “Sciacca Film Fest”, presieduto da Sino Caracappa. Nel campo della Promozione culturale il riconoscimento va all' Associazione culturale Emanuela Loi di Agrigento. Premio Buttitta per la musica alla pianista di Favara Maria Pia Vetro. Nel settore della Comunicazione il riconoscimento va a Stelio Zaccaria, segretario provinciale di Assostampa. Infine per l’impegno sociale e per la legalità il riconoscimento va al sindaco di Palma di Montechiaro Pasquale Amato. La consegna dei riconoscimenti della XVI edizione del premio “Ignazio Buttitta” si terrà lunedì, 8 dicembre, presso il castello Chiaramonte di Favara.


La Fortitudo Agrigento si riscatta dalla scorsa domenica vincendo 79 a 73 un grande derby contro Sigma Barcellona. Una partita che vede già concludere il secondo quarto 40 a 28, con una grande prestazione del roster del coach Ciani. “È stata una buona partita, in certi momenti eccellente. -commenta il coach Ciani-. Sicuramente è stata una partita nella quale non abbiamo dimostrato mai di avere un cedimento sostanziale, né nell’esecuzione del piano della partita, né nella convinzione delle cose che stavamo facendo. Abbiamo dimostrato di potere competere con chiunque in questo campionato. Come squadra –continua- ci sentiamo oggi di ringraziare la società, in particolare il Presidente Moncada, perché ci ha messo nelle condizioni migliori per giocare questo derby, facendo uno sforzo notevole e ci sarebbe dispiaciuto veramente non essere all’altezza in un momento come questo, quindi è con grande soddisfazione che gli dedichiamo questa vittoria.” Adesso il roster del coach Ciani si prepara a due trasferte consecutive: Trieste e Biella, due partite difficili, due appuntamenti molto attesi dal pubblico.


Fine di questa edizione di SICILIA TV NOTIZIARIO
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