![]() SICILIA TV NOTIZIARIO Edizione del 24/10/2014 Direttore Responsabile: Calogero Sorce PROCESSO SELF SERVICE ALL’UTC DI AGRIGENTO. IL CONSULENTE DELLA PROCURA CONFERMA CHE QUELLE CONSESSIONI ERANO ILLEGITTIME. NON SONO MAFIOSA. SI DIFENDE COSì LA SORELLA DI GERLANDINO MESSINA, ANNA, ARRESTATA NEL FEBBRAIO SCORSO. “SPIEGHERO’ –DICE- IL CONTENUTO DELLO SCRITTO SEQUESTRATO NEL COVO DI FAVARA”. ARRESTI PER DROGA AD ARAGONA, CAMPOBELLO DI LICATA E AD AGRIGENTO. SI SONO CONCLUSI A FAVARA I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEZIONE AL CIMITERO DI PIANA TRAVERSA. AL MASSIMO DA LUNEDì SI INIZIERA’ A TUMULARE LE 28 SALME OSPITATE NELLE CAPPELLE E NELLE CAMERE MORTUARIE. PROROGATO DI ULTERIORI 15 GIORNI LA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA PER OTTENERE IL BONUS DI 50 EURO. L’AMMINISTRTAZIONE COMUNALE DI FAVARA ACCOGLIE DI BUON GRADO IL NOSTRO INVITO.
Processo Self Service al Tribunale di Agrigento. In aula ha deposto il Consulente della Procura della Repubblica, l’Ing. Mario Mancino.
Il presunto giro di tangenti all’UTC per il rilascio di concessioni edilizie ipotizzato dai magistrati, è stato confermato anche dal consulente che ha risposto alle domande postegli dal PM. Alessandro Macaluso.
Ricordiamo che sono 11 gli imputati al processo tra tecnici, funzionari dell’UTC, vigili urbani e imprenditori.
La prossima udienza al Tribunale di Agrigento è stata fissata al 5 novembre.
Anna Messina, la 35enne empedoclina sorella del boss Gerlandino, rompe il silenzio sul suo presunto fiancheggiamento alla latitanza del fratello.
La donna nel corso dell’udienza preliminare del processo ha voluto spiegare ai magistrati la propria posizione.
“Io non sono mafiosa – ha detto Anna Messina. Sono stata arrestata nel febbraio del 2014 perché accusata di avere concretamente contribuito, pur senza farne parte, alla realizzazione degli scopi dell’organizzazione di tipo mafioso Cosa Nostra e, in particolare, delle articolazioni territoriali operanti nella zone di Porto Empedocle.
Oggi – ha detto ancora la sorella del boss - ho deciso di difendermi di fronte al Giudice naturale e prendo la parola per difendere la mia dignità di donna, soprattutto di mamma e affermare la mia innocenza ai fatti contestati."
Davanti al Gup del Tribunale di Palermo, Riccardo Ricciardi, Anna Messina ha dichiarato:” Affermo con serena e calma determinazione di non essere mafiosa, non lo sono mai stata e gli unici rapporti che avevo con mio fratello, Gerlandino, sono stati prettamente familiari così come – ha aggiunto la 35enne - spiegherò dando chiarezza e significato al contenuto dello scritto sequestrato nel covo dove egli è stato arrestato."
Il processo riprenderà il prossimo 19 novembre.
Anna Messina ha scelto di essere giudicata con il rito abbreviato.
Due persone abitanti a Favara avevano scelto Palermo quale città dove acquistare la droga.
Per il viaggio avevano preferito il treno ma al loro rientro ad attenderli alla stazione ferroviaria di Aragona Caldare c’erano i poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, che li hanno arrestati.
In manette sono finiti Angelo Bugea, di 53 anni, e la 26enne romena Rostas Midras.
Nello zaino della giovane gli agenti hanno trovato 13 panetti di hashish, per un peso complessivo di 1,3 kg.
Dopo le formalità di rito il 53enne è stato trasferito nel carcere Petrusa, mentre alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Giuseppe Siragusa, bracciante agricolo 27 enne di Campobello di Licata, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione per produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari hanno trovato nell’abitazione dell’uomo circa 200 grammi tra hashish e marijuana, un bilancino di precisione e altro materiale utile al confezionamento della droga.
Espletate le formalità di rito al 27enne sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti è stato arrestato ieri pomeriggio dai poliziotti di Agrigento un cittadino marocchino di 41 anni.
L'uomo è stato fermato alla guida di una Fiat Punto insieme a una donna di 34 anni.
Alla richiesta dei documenti il marocchino ne ha fornito uno originale ma con dati anagrafici corrispondenti a una persona inesistente.
Iniziati i controlli e le perquisizioni, i poliziotti della stradale hanno trovato a bordo della vettura due sacchettini in plastica contenenti hashish per un peso complessivo di circa 72 grammi.
Nell’abitazione dell'uomo gli agenti hanno anche trovato strumenti idonei alla pesatura e al confezionamento della sostanza.
Il 41enne è stato così tratto in arresto e, su disposizione del PM, condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Lo straniero è stato anche denunciato per i reati di ricettazione, uso di atto falso e
per inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
La 34enne tunisina che viaggiava insieme all’uomo è stata denunciata in stato di libertà, in quanto ritenuta responsabile di concorso nel reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sembra volgere al termine la triste vicenda dell’emergenza loculi al cimitero di Favara.
Nel camposanto di via Capitano Callea infatti si sono completati i lavori di realizzazione della nuova sezione.
Il Dirigente comunale responsabile, l’Ing. Alberto Avenia, telefonicamente contattato dalla nostra redazione, assicura l’imminente avvio delle tumulazioni che, secondo Avenia, potrebbero iniziare già a partire da domani o al massimo lunedì prossimo.
Secondo quanto riferitoci dall’Ufficio Cimiteri, attualmente le salme in attesa di sepoltura sono 28, di cui 11 momentaneamente ospitate nelle cappelle gentilizie private e 17 nelle due camere mortuarie.
L’auspicio adesso è che, dopo aver assicurato a questi defunti una degna sepoltura, in città non si ripetano più emergenze del genere e che si programmi in anticipo la realizzazione delle sezioni.
In merito alla nomina della nuova giunta a Favara, di cui è entrato a far parte l’assessore Gioacchino Zarbo, arriva una nota di precisazione del consigliere comunale Francesco Salemi.
Nel nostro articolo di ieri dicevamo che l’assessore Zarbo sarebbe stato voluto, anche se lui non confermava, dai consiglieri Pasquale Bottone e, per l’appunto, da Francesco Salemi.
Proprio quest’ultimo tiene a precisare che non ha voluto rappresentanti in giunta e quindi smentisce questa ipotesi.
Nell’augurare buon lavoro alla nuova giunta il consigliere afferma: “La mia azione politica sarà di valutazione volta per volta degli argomenti posti al consiglio comunale.”
Primo atto a favore delle utenze deboli della nuova giunta Manganella.
È stata prorogata di altri 15 giorni la scadenza, prevista per oggi, per poter presentare istanza e accedere allo sconto di 50 euro sulla bolletta dell’acqua.
A dircelo è il neoassessore comunale Davide Lumia, che accoglie di buon grado l’invito rivolto dalla nostra redazione ad allungare i termini di scadenza, dando la possibilità ad altre “utenze deboli” di poter presentare ancora istanza.
“Vi informo –ci dice- che dopo un consulto personale con il sindaco e il dirigente di settore si è deciso di prorogare l’ammissione delle domande per ulteriori 15 giorni.”
Quindi ci sarà la possibilità di presentare la domanda sino a venerdì 7 novembre.
Tutte le informazioni all’ufficio idrico-amministrativo del Comune di Favara sito al primo piano di Piazza don Giustino.
Il gruppo consiliare al Comune di Favara di Articolo 4 Salvatore Lupo, Gaspare Scalia e Salvatore Broccia, esprimono soddisfazione per l’adesione al partito del presidente del consiglio, Leonardo Pitruzzella.
“L’ adesione di Pitruzzella –scrivono- è un fatto importante perché, oltre a rafforzare il gruppo consiliare, conferisce nuova linfa al partito, in vista anche della sua compiuta riorganizzazione.
L’impegno nella collettività favarese è ampiamente riconosciuto e risulterà utile per stimolare, sul modello del Partito Articolo 4, un’area coesa dove la persona, i giovani, la famiglia e i meriti costituiscano le basi della nuova esperienza politica.
Siamo convinti che l’esperienza di Pitruzzella – concludono-, che non si è lasciato ammaliare dalle sirene provenienti da altre forze politiche in piena campagna acquisti, potrà rappresentare un pungolo costante nei confronti di questa scellerata Amministrazione comunale.”
Prenderà il via domani, sabato 25, per concludersi lunedì 27, la tradizionale Fiera d’Ottobre a Favara.
Anche quest’anno la zona scelta per le attività di vendita è quella che da viale Ambrosini si sposta presso il Piazzale Giochi Olimpici per continuare lungo via Cicero e di Francisca.
Da quanto apprendiamo non ci saranno attività collaterali con spettacoli musicali e artisti vari.
La Fiera dell’agricoltura si svolgerà domenica mattina sempre in via Agrigento.
Ad Agrigento, a dieci giorni dall’introduzione della ZTL in via Atenea, con varco videosorvegliato a Porta di Ponte, le infrazioni contestate dal Comando di Polizia Locale sono state più di 900.
Automobilisti e centauri quindi non sfuggono all’occhio elettronico che immortala i numeri di targa.
Ricordiamo che in via Atenea il divieto di transito è valido dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 20:30 di tutti i giorni feriali, tranne il sabato, giorno nel quale la chiusura viene protratta fino alle ore 2:00.
Passaggio consentito per residenti, commercianti, messi notificatori, associazioni di volontariato, veicoli comunali e delle forze dell’ordine.
Anche la Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista di Agrigento aderisce alla manifestazione contro il probabile ridimensionamento dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì organizzata dall’omonima associazione e in programma per domani.
“La nostra presenza – dichiara Antonio Palumbo, Segretario Provinciale dei rifondati, - avrà anche come obiettivo quello di sollecitare l’apertura di reparti come rianimazione, lungo degenza, ortopedia e urologia e, per quanto riguarda i reparti esistenti,sa – continua Palumbo - chiediamo che vengano potenziati con personale medico e paramedico, che la chirurgia abbia una propria sala operatoria, che il pronto soccorso abbia più personale medico e infermieristico."
C’è attesa negli ambienti culturali agrigentini per l’avvio della nuova stagione al Teatro Luigi Pirandello.
Il neoconsulente artistico del prestigioso teatro, Mario Gaziano, ha affidato a un classico, ovvero il “Berretto a Sonagli” di Luigi Pirandello interpretato da Pino Caruso e diretto dall’agrigentino Francesco Bellomo, il compito di inaugurare una stagione che si preannuncia ricca di novità.
Anche all’Istituto Martin Luther King di Favara è attivo il progetto pilota di inserimento lavorativo protetto che interessa un ragazzo con sindrome di Down.
Nell’Aula Magna del Liceo diretto dal Prof. Salvatore Pirrera, mercoledì prossimo, alle ore 10:30, si parlerà di questa importante tematica in un convegno.
All’incontro partecipano tra gli altri anche il Presidente dell’Associazione Famiglie Persone Down di Palermo, Giuseppe Rocca, e la Dott.ssa Chiara La Barbera, psicologa della stessa associazione.
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