SICILIA TV NOTIZIARIO
Edizione del 03/06/2014
Direttore Responsabile: Calogero Sorce

PAURA DOMENICA MATTINA PER IL CROLLO PARZIALE DI UN'ALTRA ABITAZIONE NEL CENTRO STORICO DI FAVARA. TRE GLI SFOLLATI E NESSUN FERITO.

TRAGEDIA NEL RAGUSANO. MUORE ANNEGATA UNA TURISTA DANESE. NONOSTANTE LE AVVERSE CONDIZIONI DEL MARE AVEVA DECISO DI FARE IL BAGNO.

PORTO EMPEDOCLE. DA COMUNE CON UNA MONTAGNA DI DEBITI A COMUNE VIRTUOSO CON AVANZO DI BILANCIO. TUTTA OPERA DI RISANAMENTO DEL SINDACO FIRETTO.

CERIMONIA SOBRIA IERI AD AGRIGENTO IN OCCASIONE DEL 68° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.


Il boato provocato dal parziale crollo di un vetusto edificio domenica mattina ha dato la sveglia agli abitanti di Cortile del Po’ a Favara. L’immobile, una fatiscente palazzina a due elevazioni che dista poche decine di metri dall’Ufficio Tecnico Comunale di Piazza Mazzini, fortunatamente era disabitato. Secondo quanto riferitoci da alcuni residenti, il collasso di un’ampia fetta muraria del prospetto principale sarebbe avvenuto intorno alle ore 06.45. Sul posto, per le verifiche del caso, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento e gli Agenti del locale Corpo di Polizia Municipale. Dopo aver escluso il coinvolgimento nel crollo di persone, per ragioni di sicurezza l’intera area è stata interdetta al pubblico. A scopo precauzionale è stato disposto anche lo sgombero di tre immobili addossati alla palazzina. Si tratta dei due edifici posti ai fianchi, con ingressi rispettivamente in Cortile del Po’ e Cortile Baganella e dell’immobile retrostante che si affaccia su Via Ten. Col. Stuto. Momentaneamente sono state tre le persone sfollate. Cortile del Po’ non è nuovo a episodi del genere. Ancora visibili in zona i vuoti creati dalle demolizioni effettuate in passato dopo il piano di verifica strutturale degli immobili del centro storico. Operazioni di controllo che nella Città dell’Agnello Pasquale si avviarono all’indomani del tragico crollo di Via Del Carmine del 23 Gennaio 2010. Dalle testimonianze raccolte, comunque, sembra che l’edificio di Cortile del Po’, nonostante le sua precarietà, non fosse stato interessato da ordinanze di sgombero e/o messa in sicurezza. Provvedimenti di rimozione pericolo che adesso invece interessano l’Immobile. Una nuova ferita, un altro squarcio quindi, che si aggiunge nel già segnato centro storico di Favara. Nonostante le tante demolizioni eseguite, sono ancora numerosi i vecchi immobili che necessitano di ulteriori verifiche tecniche e dei relativi lavori di messa in sicurezza. L’azione di salvaguardia del centro storico e della pubblica incolumità non può e non deve limitarsi al solo abbattimento o transennamento di un immobile il cui stato strutturale è pressoché uguale a quelli che lo circondano. Anche nel caso di Cortile del Po’ la fortuna ci ha messo lo zampino, ma come detto più volte in passato, la dea bendata potrebbe presto stancarsi di intervenire per episodi del genere. La morte a Favara delle sorelle Bellavia dovrebbe indurre tutti gli organi responsabili, proprietari in primis, a evitare il ripetersi di eventuali tragedie. Per la cronaca, a Favara si era sparsa la voce che il crollo di Cortile del Po’ fosse stato causato da una scossa di terremoto. Evento sismico che effettivamente ha colpito il distretto costiero agrigentino ma che è stato successivo a quanto avvenuto nel centro storico di Favara. Una lieve scossa di Magnitudo 2.9, con epicentro tra i Comuni di Palma di Montechiaro e Camastra, è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 10:30 di Domenica, quindi oltre tre ore e mezza dopo il crollo.


Blitz degli agenti della sezione Volanti nel centro storico di Agrigento. L'operazione di controllo è stata predisposta per dare una risposta alle diverse lamentele arrivate da cittadini residenti in via Neve, parte alta di Via Atenea. I cittadini si sentono disturbati da persone che suonano per sbaglio al loro citofono in cerca di una casa di appuntamento. Durante il controllo, gli agenti hanno trovato all'interno di un appartamento due sudamericane e cinque clienti. Le due ragazze sono risultate con regolare permesso di soggiorno. Adesso i poliziotti dovranno vagliare la sola posizione contrattuale dell'affitto dell'appartamento.


Tragedia ieri pomeriggio nel ragusano. Una turista danese è morta annegata nel mare di Punta Braccetto, frazione rivierasca di Santa Croce Camerina, intorno alle ore 18. La donna, nonostante le condizioni avverse del mare, avrebbe deciso di fare il bagno e subito dopo, forse a causa della forte corrente, è stata trascinata a largo e non è riuscita a riportarsi sulla riva. A notare la turista in preda alle onde del mare alcuni passanti che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto di Pozzallo che hanno solo potuto constatare il decesso per annegamento della donna.


La Polizia ha arrestato a Comiso un pregiudicato vittoriese trovato in possesso di una pistola perfettamente funzionante. I controlli sono scattati nella zona dell’aeroporto di Comiso dove, in questi giorni, si sta preparando la cerimonia di re-intitolazione dello scalo, in programma il prossimo 7 Giugno. Gli agenti hanno avvistato una Peugeot 405 condotta da un 67enne con precedenti per porto abusivo di armi. A seguito di controlli, i poliziotti hanno rinvenuto sotto il sedile del guidatore una mazza di 45 centimetri. Insieme a lui sull'auto anche altre due persone con precedenti per porto abusivo di armi, di cui uno anche per tentato omicidio e falso ideologico. Proprio a lui gli agenti hanno trovato all'interno di una borsa a tracolla una pistola marca Tanfoglio modello GT 28 modificata e il caricatore con all'interno delle cartucce. L'uomo è stato quindi arrestato e si trova rinchiuso nel cercare di Ragusa. Il conducente dell'auto invece è stato denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti a offendere.


Un due Giugno di paura per un automobilista e un centauro. Ieri pomeriggio si è verificato un incidente stradale in contrada Sant'Anna a Favara nei pressi del bivio per contrada Priolo. A scontrarsi una Peugeot 208 e una moto Honda Transalp. Ad avere la peggio il centauro che è stato trasportato in ambulanza per accertamenti al pronto soccorso dell'Ospedale di Agrigento. Le sue condizioni di salute non sembrano gravi. Sul posto, per i rilievi, anche gli agenti della sezione infortunistica della Polizia locale.


All’insediamento della Giunta di Lillo Firetto, il Bilancio del Comune di Porto Empedocle era finanziariamente dissestato, tanto che il neo sindaco aveva fatto affiggere un manifesto murale per rendere nota a tutti la gravissima situazione finanziaria in cui si dibatteva l’Ente, soffocato da una “montagna” di debiti. All’epoca il Comune per salvarsi fu costretto a stipulare un mutuo a libero mercato per poter riequilibrare il suo Bilancio. Oggi, con il rendiconto dell’esercizio finanziario 2013 approvato dalla Giunta, è stata completata l’azione di risanamento dei conti del Comune. L’ultimo rendiconto finanziario è stato caratterizzato da quattro aspetti fondamentali: il mantenimento minimale della pressione fiscale sui cittadini empedoclini senza l’aumento di tasse e mantenendo basse le imposte a carico degli empedoclini; il rispetto del Patto di stabilità, la revisione della gestione dei residui attivi e la capacità di utilizzare le risorse disponibili soprattutto nella spesa sociale a favore delle classi più deboli e delle famiglie. Il risultato di amministrazione è un avanzo di bilancio di 3 milioni 637.575 euro di cui oltre 313 mila 654 accantonati e vincolati alle effettive riscossioni dei residui attivi. “Si è fatta pulizia e si è reso solido il Bilancio – ha detto il sindaco Lillo Firetto. – Un’opera certosina di tagli a spese improduttive senza mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini. Ringrazio quanti hanno collaborato in questa direzione; tutti i Consiglieri Comunali, la Giunta, i Dirigenti del Comune. Un apprezzamento particolare all’Ufficio Ragioneria del Comune e al suo Responsabile!”.


Tornerà a riunirsi dopodomani, giovedì, alle ore 18.30 il consiglio comunale di Favara. All'ordine del giorno dodici punti tra cui l'imposta Unica Comunale – Componente TARI- Determinazione numero, rate, scadenze e riscossione; il regolamento generale delle entrate comunali Tributarie ex extra tributarie e numerosi riconoscimenti di debiti fuori bilancio. All'ottavo punto l'approvazione del progetto per la realizzazione di una scuola Materna in Viale Ambrosini. Al dodicesimo punto l'approvazione del nuovo Regolamento per il servizio di Economato.


"Dopo Agrigento, Licata, Porto Empedocle, Realmonte, Siculiana e Ribera ora tocca a Sciacca subire l'onta dell'inquinamento del suo mare". A dirlo in una nota l'associazione Mareamico. "A pochi metri dagli uffici della Capitaneria di Porto di Sciacca –scrivono- un grosso sverso di fogna scorre indisturbato in mare senza che nessuno si accorga olfattivamente e visivamente di ciò che accade. Dietro questo sverso –continuano da Mareamico- vi è sicuramente la rottura del depuratore o la rottura della centralina di sollevamento delle fogne. In tutta la provincia riscontriamo disastri e inquinamenti dei fiumi e del mare e la causa di tutto ciò –dicono- è riconducibile al gestore delle fognature - Girgenti acque -che rappresenta l'unico comune denominatore del disastro ambientale nella nostra provincia".


Celebrazioni sobrie ad Agrigento in occasione del 68° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. In un clima nazionale fortemente segnato dalla grave crisi economica e occupazionale, l’appello alla coesione e unione sociale del Capo dello Stato Giorgio Napolitano è stato inoltrato agli agrigentini dal Prefetto della Città dei Templi, Nicola Diomede. Il Cerimoniere della Festa della Repubblica ad Agrigento, quest’anno ha scelto due locations, quella tradizionale di Villa Bonfiglio e la novità, il cortile del Palazzo del Governo. Nel parco urbano del Viale della Vittoria, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, civili, militari e religiose della Provincia, la consueta deposizione della corona di alloro al monumento dedicato ai caduti. Momento salutato dal picchetto interforze e accompagnato dalla lettura del messaggio agli italiani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dagli intermezzi musicali e artistici degli alunni degli Istituti Comprensivi “Giuseppe Garibaldi” di Realmonte e “Anna Frank” di Agrigento. Successivamente, nel cortile del Palazzo della Prefettura, la consegna dei diplomi di Cavaliere e di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. Ventitré le onorificenze conferite, ventuno cavalierati e due attestati di ufficiale. Tra le personalità insignite del titolo di cavaliere anche: il brigadiere dei Carabinieri in servizio presso la Tenenza di Favara Franco Scimè; l’Ispettore in congedo dei Vigili del Fuoco Vincenzo Modica Amore e il giornalista Franz La Paglia. Ad allietare la cerimonia svoltasi al Palazzo del Governo, le note eseguite dal quartetto di maestri dell’Istituto Musicale “Arturo Toscanini” di Ribera. A chiudere le celebrazioni, l’inaugurazione della mostra “Osservatorio meteorologico e astronomico del Reale Ospitjo di Beneficentia". Rassegna allestita nella Galleria della Scala Reale del Palazzo di Governo. Ad accogliere i visitatori anche una copia originale della Gazzetta Ufficiale del 20 Giugno 1946 dove sono stati pubblicati i risultati del referendum sulla forma istituzionale dello Stato.


Domani, mercoledì 4 giugno, a partire dalle ore 8:00 e fino a cessato bisogno, la bretella di collegamento che immette a Piazzale Rosselli il traffico automobilistico proveniente da Palermo sarà chiusa per lavori di bitumazione del fondo stradale. Coloro i quali, provenienti dalla statale Palermo-Agrigento, vorranno raggiungere il centro cittadino, dovranno percorrere l’itinerario tradizionale che conduce a piazzale Rosselli e piazza Aldo Moro attraversando l’intera via Imera.


Scade il 15 giugno il termine per partecipare al Premio Nazionale di Letteratura per Poesie e Racconti “Alessio Di Giovanni”, quest’anno giunto alla diciassettesima edizione. Il concorso letterario, promosso dall’Accademia Teatrale di Sicilia, prevede sezioni dedicate alle poesie in lingua siciliana e in lingua italiana e altre due sezioni dedicate ai racconti, sia in lingua siciliana che in lingua italiana. Poeti e scrittori possono concorrere inviando per ogni sezione una sola opera, in cinque copie. Gli elaborati vanno inviati all'Accademia Teatrale di Sicilia – Premio Alessio di Giovanni – 92015 Raffadali. Il bando completo può essere visionato sui siti internet del premio “Alessio Di Giovanni”. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Settembre.


Spettacolo di beneficenza "Io sono l'amore" di Diego Romeo venerdì prossimo, 6 Giugno, ad Agrigento. A esibirsi numerosi artisti della provincia di Agrigento tra cui Maurizio Piscopo e Giuseppe Calabrese, Mimmo Galletto, gli attori del Piccolo Teato Pirandelliano Paola Di Noto, Marcella Lattuca, Rosamaria Montalbano, Francesco Naccari. L'appuntamento è per le ore 19.00, presso l'Istituto Maria Ausiliatrice in Via Belvedere ad Agrigento. Il ricavato della manifestazione, la cui direzione artistica è di Lia Rocco, sarà devoluto per aiutare i bambini poveri del quartiere.


Positivo il week-end per la scuderia Agrigento Rally Sport impegnata in provincia di Messina per il Rally Event Taormina, secondo appuntamento del T.R.N. 6ª zona. Una gara ragionata quella svolta da Maurizio Mirabile, navigato dall’esperto Giuseppe Avenia a bordo della Renault Clio R3C; Una prestazione attenta, finalizzata a non rischiare nulla e raccogliere punti preziosi in chiave trofeo. La nona piazza assoluta e la quarta di classe permettono al pilota agrigentino di mantenere il primato nel Trofeo riservato alle vetture francesi, balzando in testa nel Campionato Siciliano di classe. Sfortunata la trasferta ionica invece per l’equipaggio composto da Gianni Mirabile e Mimmo Catalano. Dopo le prime due prove in testa nella classe A5, poco prima del terzo tratto cronometrato, la cinghia dell’alternatore della loro Peugeot 106 fa le bizze e sono costretti al ritiro. Prossima gara in programma, il 21 e 22 giugno, la prima edizione del Rally Fiume Platani, gara dove si prevedono tanti equipaggi pronti a vestire i colori dell’Agrigento Rally Sport.


Dopo alcuni anni di assenza, torna a riunirsi ad Agrigento il gruppo musicale "I Dioscuri". La storica formazione, emblema delle musicalità della tradizione siciliana, annuncerà ufficialmente il ritorno sulla scena nel corso di una conferenza stampa in programma domani, mercoledì 4 giugno, alle 17 nei locali della "Casa Sanfilippo", sede del Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. È lì che "I Dioscuri" si presenteranno nuovamente insieme con la storica formazione nata alla fine degli anni ’70, composta da Eduardo Cicala, Giovanni Gallo, Franco Sodano e Giovanni Lo Brutto. Nel corso dell'incontro, i quattro musicisti agrigentini spiegheranno cosa li ha spinti a tornare in "sala prove", svelando inoltre le prime curiosità sui futuri impegni artistici.


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